Verso Südtirol-Spal, come stanno gli altoatesini?

Südtirol in forma smagliante accoglie una Spal dal morale sotto ai piedi. Al Druso i biancorossi non perdono da dicembre e l’obiettivo play off è sempre più una sicurezza: l’organizzazione di gioco è l’arma vincente

Che la squadra di mister Bisoli sia tra le più in forma del campionato, è chiaro a tutti. Giusto per dare qualche numero: nel 2023 i biancorossi sono imbattuti (ultima sconfitta il 26/12 contro il Modena) e hanno collezionato 22 punti (meglio solo il Frosinone con 23); 0 gol subiti nelle ultime 6 trasferte e 4 nel girone di ritorno; 1,1 gol a partita (32 totali). La media di reti segnate per incontro è visibilmente inferiore rispetto a quella delle dirette avversarie dei piani alti e per questo il Süditrol è stato spesso accusato di “catenaccio”. Il suo allenatore ha dunque prontamente smentito appellandosi alla grande organizzazione con cui i biancorossi affrontano le gare.

È da sottolineare come il cammino in serie B degli altoatesini, all’esordio assoluto in cadetteria, non sia iniziato nei migliori dei modi: 3 sconfitte in 3 giornate (Brescia , Venezia e Reggina) con 1 gol fatto e 8 subiti sotto la guida ad interim di Leandro Greco. Il 29 agosto la panchina passa a Pierpaolo Bisoli che segna una serie positiva di 12 risultati utili consecutivi prima della sconfitta contro il Genoa. Ad oggi, il Südtirol è dal ritorno in campo nel 2023 e quindi da 10 giornate che non perde: che voglia già migliorare il proprio record di imbattibilità? Una cosa è certa: i biancorossi sono la vera sorpresa del campionato e si sono già ampiamente conquistati la salvezza, tanto che il nuovo obiettivo è giocarsi i play off e lottare fino alla fine per strappare il ticket serie A (una storia che ricorderebbe vagamente proprio la doppia promozione della Spal).

Il Südtirol è la squadra con la minor percentuale di possesso palla: media di 36,7 % a partita. Il FCS, infatti, preferisce lasciare il palleggio in mano agli avversari per poi aggredire forte, riconquistare palla, ripartire veloce in contropiede e sfruttare le capacità dei suoi giocatori di buttarsi in profondità. È un gioco dispendioso, fatto di attese e sprint brucianti che esauriscono in fretta le energie. Infatti alla viglia della gara con la Spal Bisoli ha sottolineato come la squadra sia ancora provata dalla trasferta di Parma (0-0 con addirittura il 24% di possesso).

Attenzione quindi a Odogwu, miglior marcatore della squadra con 8 reti e anch’egli all’esordio in serie B: l’attaccante italo-nigeriano ha grandi abilità nel trovare spazi per i compagni e può sfruttare le potenzialità fisiche per mettere in difficoltà Dickmann e compagni. Chi può giovarne è invece Cissé, 19enne di proprietà dell’Atalanta arrivato a febbraio dopo la prima parte di stagione a Pisa in cui è stato impiegato poco e niente (già due gol per lui da quando è a Bolzano). La Spal dovrà avere un occhio di riguardo anche sulle palle inattive poiché 11 delle 32 reti segnati dal FCS sono arrivate proprio da colpo di testa: attenzione quindi ai saltatori e in particolare a Zaro, già a segno all’andata.

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