La zona playout rimane a +3 ma la situazione si fa sempre più critica. Intanto c’è chi festeggia promozioni o playoff conquistati
Se la Spal può pensare di avere ancora una chance di rimanere in serie B, gran parte è grazie alla vittoria del Parma sul Brescia (2-0). La doppietta di Benedyczak che ha mandato a casa le rondinelle arriva come una vera benedizione per gli estensi: la squadra di mister Gastaldello è stata fermata al “Tardini” dopo 3 vittorie e 1 pareggio, rimanendo così a quota 38. Ai biancazzurri, quindi, basterebbe una vittoria per agganciare la zona playout (al netto di un risultato utile del Brescia) e continuare a sperare nella serie B: ovviamente passando per gli spareggi, perché la possibilità di salvezza diretta è sfumata. In corsa per i playout vanno però considerati anche lo svantaggio negli scontri diretti con i biancoblù (2-0 al “Rigamonti” e 2-2 a Ferrara) e il limite più grande che ha la Spal: vincere. Solo 3 successi per gli estensi nel girone di ritorno e un’estrema difficoltà in ogni partita: viene quindi difficile pensare che proprio nelle ultime due giornate, contro squadre fortemente attrezzate, si possa accendere quell’ardore battagliero che è mancato finora.
Venerdì sera la squadra di Massimo Oddo ha guardato con interesse anche al risultato finale di Perugia–Cagliari (0-5): rullata al “Curi” per i padroni di casa che rimangono a 36 punti al terzultimo posto. I Casteddu e il Parma, insieme a Bari (1-1 a Modena) e Südtirol (vittoria per 0-1 contro la Ternana), hanno conquistato la certezza matematica dei playoff: le prossime partite serviranno a definire le posizioni finali per completare il tabellone e avere un incrocio più appetibile.
Chi invece non dovrà pensare agli spareggi, sarà il Genoa: con la vittoria 2-1 sull’Ascoli e il pareggio dei galletti al “Braglia”, i grifoni di Gilardino hanno ottenuto la promozione in serie A sulle note di Guasto d’Amore di Bresh e con la promessa stampata sulla maglia “Only One Year“. Continua a non regalare niente il Frosinone (successo 1-3 contro il Pisa), che dopo i festeggiamenti per la promozione in massima serie vuole aggiudicarsi la targa di prima della classe.
Dopo una nuova penalizzazione, la Reggina è tornata a vincere: 2-1 sul Como con doppietta del 22enne Strelec. Tornando alle partite che interessano in casa Spal, il Cosenza ha ostacolato la lotta playoff del Venezia pareggiando 1-1 con gol al 90′ di D’Urso: i silani mettono in saccoccia un punto grazie a cui distanziano di 4 lunghezze la zona retrocessione. Un bel bottino invece quello del Cittadella: 3-1 contro il Benevento e 3 punti che permettono ai granata di raggiungere la soglia salvezza impostata virtualmente a 41, ma che nelle prossime gare è destinata ad alzarsi.
La Spal, come già detto, a quel punteggio non può arrivarci. O meglio, matematicamente è anche possibile, tuttavia implicherebbe: 1. Vincere contro Parma e Pisa; 2. Perugia, Brescia, Cosenza e Cittadella dovrebbero perdere gli ultimi impegni. Ai limiti dell’utopico, quasi come la permanenza in categoria dei biancazzurri.



io sono Ferrarese d’adozione, mi spiace vedere la Spal che dalla A ora rischia la C. speriamo si riprenda