Come aveva promesso il Presidente Tacopina nella conferenza post retrocessione, proseguono gli allenamenti punitivi per la squadra
Continuano gli allenamenti in casa Spal, nonostante la stagione sia (tristemente) terminata già da due settimane.
Come aveva, infatti, tuonato il Presidente Tacopina al termine della caldissima conferenza stampa post Parma e post retrocessione, il classifico “rompete le righe” è stato rimandato a data da destinarsi; un vero e proprio castigo finalizzato a far sì, a detta dello stesso Presidente, che i giocatori potessero riflettere sulla gravità di quanto successo, a seguito di una stagione disastrosa.
I ragazzi di mister Oddo si stanno allenando alternando le sedute: 4 giorni di riposo dopo l’inutile vittoriosa trasferta di Pisa all’ultima di campionato, 3 sedute di allenamento tra 24 e 26 maggio, ancora qualche giorno di riposo e ripresa delle sedute nella settimana in corso. Un piano studiato sia per non gravare eccessivamente sui giocatori ma anche per garantire loro i ventuno giorni residui di riposo che devono obbligatoriamente essere concessi.
Per quanto si andrà avanti, però, non si sa e bisognerà capire anche se, al termine ufficiale della stagione 2002-2023 fissato per l’11 giugno con il ritorno della finale play-off, ai biancazzurri sarà concesso o meno di staccare la spina. Dal punto di vista legale la società potrebbe tenere i suoi tesserati ad allenarsi anche oltre questa data, ma le criticità sarebbero diverse e, in ogni caso, nulla potrà cambiare il disastroso esito di questo campionato.
Al di là di tutto, parola a Tacopina. Anche questa è una delle tante risposte che ci si attende da lui.


