Spal, la tier list della stagione 2022/23: i rimandati

In esame il rendimento stagionale: in quale categoria finiranno i biancazzurri?

Con il campionato finito e i tentativi di metabolizzare la retrocessione ancora in corso, i discorsi sulla Spal non si esauriscono mai: al bar, in piazza e adesso anche sotto l’ombrellone la squadra estense ĆØ il principale argomento delle conservazioni dei tifosi biancazzurri, anche quando dalla societĆ  non traspaiono movimenti e sembra che tutto taccia (come sta accadendo ultimamente). I giocatori, per quel che ne sappiamo, stanno continuando i loro allenamenti a giochi finiti ā€œper punizioneā€ e proprio sulla rosa biancazzurra ĆØ il momento di aprire il processo. Per rendere le cose più interessanti e piacevoli, i calciatori non riceveranno singolarmente un voto, bensƬ verranno classificati all’interno di una categoria che verrĆ  poi analizzata: nel lessico videoludico, questa particolare lista prende il nome di ā€œtier listā€œ.

Rimandati a settembre, o meglio rimandare da dove sono venuti: entrano in questa categoria i giocatori che non hanno convinto e che si sono dimostrati dei veri flop. Alcuni sono scommesse che non hanno fruttato, altri (uno in particolare) grandi colpi che hanno disatteso le aspettative. Uno che di questa stagione ci ha capito ben poco ĆØ Zanellato: il centrocampista ex Crotone avrĆ  anche doti tecniche (che comunque non si sono viste) ma quest’anno ha raccolto solo fischi e improperi del “Mazza”, indice del suo rendimento negativo. Tripaldelli e Fiordaliso sono arrivati in estate (rispettivamente da Cagliari e Cremonese), ma entrambi non hanno saputo dare l’apporto necessario sull’esterno: ad una fase difensiva da mani nei capelli si aggiunge una spinta offensiva perlopiù inconsistente. Nel complesso meglio il terzino sinistro, il quale si ĆØ giocato la titolaritĆ  con Celia, mentre il compagno sulla corsia opposta ha sempre guardato Dickmann dalla panchina. Un altro acquisto sostanzialmente inutile ĆØ stato Fetfatzidis: il greco doveva essere l’elemento a sorpresa dell’attacco biancazzurro dopo il mercato di riparazione, ma affidare il risanamento di un reparto in fase cronica a un giocatore fuori condizione che da oltre due anni sgambettava in Stars League (campionato qatariota, poco noto per l’agonismo e l’atleticitĆ ) non ĆØ stata la soluzione migliore. All’inizio, Fetfa ha comunque dato quel tocco qualitativo e tecnico in più, ma alle battute finali, quando si ĆØ iniziato a correre (letteralmente) per raggiungere la salvezza, lui ĆØ rimasto indietro e senza fiato.

Il tandem RautiRabbi doveva essere l’alternativa di gamba alla coppia “statica” (a livello di caratteristiche di gioco) Moncini-La Mantia. Tuttavia, con il passare dei mesi, il meccanismo si ĆØ inceppato, i due giovani attaccanti non sono stati ben oliati e hanno finito per arrugginirsi: poco spazio, prestazioni deludenti o incapacitĆ  di trovar loro il giusto ruolo in campo?

Con Ā«l’obiettivoĀ di meritarsi la SpalĀ» – citando le parole di Fabio Lupo al prolungamento di contratto -, a fine campionatoĀ MurgiaĀ non può dirsi soddisfatto. Ostacolato dai problemi fisici, la presenza in campo dell’ex Perugia ĆØ stata altalenante con De Rossi e ridotta con Oddo, con proveĀ maiĀ da ricordare. Della stessa linea il rendimento di Tunjov. Di certo l’estone si immaginava una stagione diversa per la sua prima esperienza in prima squadra dopo il prestito alla Carrarese dello scorso anno, ma, nonostante le continue ed insistenti occasioni concesse, il 40 biancazzurro non ha convinto e sembra ancora ignoto il ruolo in campo a lui più congeniale.

Ultimo, ma non per importanza, ĆØ il più grande flop della stagione 2022/23. La Mantia detiene questo titolo perchĆ© su di lui erano riposte le maggiori aspettative ad inizio campionato. Con il suo ingaggio era cessato il tormentone “Ag vòl la punta” e i tifosi biancazzurri sognavano giĆ  di poter esultare per una caterva di gol. Le cose erano iniziate anche bene: 4 reti e 1 assist nelle prime 5 partite. Peccato che poi il bomber ex Empoli abbia iniziato a spegnersi, complice sia un down personale (capita anche ai migliori di perdere il feeling con il gol), sia il cambio allenatore (tanto che a gennaio la sua cessione era ad un passo). Un’astinenza lunga 19 partite e neanche la rete del vantaggio contro il Como alla prima di Oddo sulla panchina estense riuscirĆ  sbloccare La Mantia, che chiuderĆ  con 5 gol il proprio bottino stagione senza segnare nelle ultime 13 gare. Il divorzio con la Spal ĆØ vicino e di lui a Ferrara si ricorderanno solo l’inefficacia in area e le lamentele con i compagni per i passaggi fuori misura.

Tra i rimandati ci sono anche Proia e Finotto: esclusi dai progetti di De Rossi, i due giocatori hanno trovato sistemazione altrove, rispettivamente ad Ascoli e Cosenza.

Appuntamento a giovedƬ 1 giugno per scoprire i SENZA INFAMIA E SENZA LODE
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Ecco i giorni e gli orari della partite dei biancazzurri nella fase finale di questo...
tifosi spal
I biancazzurri ribaltano lo svantaggio contro un arcigno Solarolo e tornano a -7 dal Mezzolara,...
Da qui a fine stagione i biancazzurri giocheranno per ben sette partite su dieci tra...