Per l’attaccante classe 2000 solo 521 minuti giocati in una stagione non esaltante
Con la fine del mese di giugno scadranno i vari prestiti dei giocatori che hanno disputato lo scorso campionato con i colori biancoazzurri. Tra questi anche Nicola Rauti, di ritorno al Torino dopo una stagione tutt’altro che esaltantante.
Per lui, classe 2000 originario di Legnano, solo 521 minuti giocati spalmati su 17 partite, oltre a 21 minuti in Coppa Italia. Un magro bottino per un ragazzo che pensava e sperava in una stagione migliore per poter tornare al Toro forte di un’annata da protagonista. Così non è stato e le colpe ovviamente non sono solo del giocatore, abituato ad altri tipi di rendimento in serie C, ma anche di tutto ciò che gli è ruotato attorno (difficoltà della squadra, cambi di allenatore, problemi societari) in un campionato davvero sciagurato per la Spal.
Ora il rientro al Torino che deciderà il suo futuro, sperando di poter ritrovarsi definitivamente e puntare ad una prossima stagione ad alto rendimento.


