Da avversario, Di Carlo non ha mai vinto contro la sua nuova squadra: in 11 precedenti 6 sconfitte e 5 pareggi
Ć da 44 anni, senza contare le giovanili, che Domenico Di CarloĀ (59 primavere compiute lo scorso 23 marzo) ĆØ nel mondo del calcio: 22 da giocatore e 22 da allenatore. Un periodo di tempo abbastanza esteso per definirlo un vero esperto del settore e un professionista che ha votato la sua vita al futbol. Nel corso della sua lunga carriera, quindi, gli sarĆ capitato certamente di incrociare la Spal: vediamo in quali occasioni.
Sono 4 i precedenti tra Di Carlo-calciatore e la squadra biancazzurra. La prima volta l’1 settembre 1982 in occasione dell’incontro di Coppa Italia Spal-Como terminato 1-0: i 45 minuti disputati al “Mazza” rappresentarono l’unica presenza di Di Carlo in 2 stagioni ai lariani. I successivi incroci con gli emiliani furono con il suo Vicenza (giocò 9 anni ai biancorossi) nella stagione 1991/92 di Serie C: pareggio 0-0 all’andata e sconfitta 3-1 al ritorno. L’ultimo precedente ĆØ da registrare con la maglia del Livorno nel campionato 2000/01 di Serie C: assente nella vittoria dei labronici, disputò il secondo atto al “Mazza” che si concluse 1-1.
Da tecnico, Di Carlo ha sfidato la Spal 7 volte. Stagione 2016/17 sulla panchina dello SpeziaĀ in serie B: all’andata i biancazzurri rimontano lo svantaggio iniziale grazie alle reti di Mora e Antenucci (2-1 al triplice fischio); al ritorno l’incontro al “Picco” termina a reti bianche 0-0. Stagione 2018/19 alla guida del Chievo in serie A: la prima gara si attesta sullo 0-0, mentre al ritorno la Spal travolge i clivensi con un netto 0-4 firmato da Felipe (doppietta), Floccari e Kurtic. Grazie a quel poker gli estensi si aggiudicheranno la salvezza matematica in serie A, mentre il Chievo di Di Carlo retrocederĆ in cadetteria. Gli ultimi tre precedenti sono tutti sulla panchina del Vicenza in serie B: nel campionato 2020/21 si registrano contro i ferraresi una sconfitta (3-2 con gol vittoria di Castro al 92′ su rigore) e un pareggio (2-2), mentre nella stagione successiva (in cui Di Carlo venne esonerato dopo 6 sconfitte in altrettante gare) i biancorossi caddero ancora 3-2 per mano di Seck, Viviani e Colombo.


