La grave emergenza infortuni ha spinto la società biancoazzurra a guardarsi intorno sul mercato. Gli ultimi venti giorni, infatti, hanno fortemente decimato la rosa spallina con diversi giocatori che saranno costretti ai box per alcuni mesi.
Uno dei reparti a soffrire maggiormente è quello difensivo, ad oggi privo di Arena, Fiordaliso, Iglio e Peda. Ecco perchè la Spal aggregherà al gruppo Alessandro Bassoli, 33enne centrale che era tra gli svincolati e che il club ferrarese aveva adocchiato anche nel corso dell’estate.
Bassoli è cresciuto nel settore giovanile del Bologna, esordendo con la prima squadra degli emiliani il 16 maggio 2010 in serie A contro il Cagliari. Quindi una serie di trasferimenti che lo hanno portato a vestire le maglie di Foligno, Chievo, Südtirol e Cremonese fino al 2017 quando è passato a titolo definitivo al Pordenone, dove ha giocato fino all’anno scorso, conquistando con i friulani la prima storica promozione in Serie B e diventandone una bandiera.
Il centrale mancino, che conosce già mister Colucci con il quale ha avuto modo di lavorare nella breve parentesi del tecnico spallino in Friuli tra il giugno 2017 ed il febbraio 2018, non verrà però subito tesserato visto che lo staff spallino vuole prima monitorarne le condizioni fisiche.


