Fiducia: è questa la parola che ricorre di più nella conferenza stampa che mister Colucci ha affrontato alla vigilia del match che domani opporrà la Spal al Gubbio: “In questo momento tutti stiamo cercando di iniettare un po’ di fiducia nella squadra, è quello di cui abbiamo più bisogno perché si può sbagliare ma si deve osare. Dell’ambiente ne abbiamo già parlato tante volte ma non posso chiedere di più perché i tifosi ci stanno vicino e qualche fischio ci può stare, come ho sempre detto dobbiamo essere noi a dare loro energia. Il Gubbio è sicuramente una buona squadra allenata da un ottimo allenatore, quindi massimo rispetto e attenzione nell’affrontare il nostro avversario. L’unica cosa importante in questo momento, però, è il nostro atteggiamento: dovremo cercare di fare una partita corta, sicura, dovremo essere determinati”.
Colucci fa poi il punto sugli infortunati e, come purtroppo accade da un po’ di tempo, la lista è sempre piuttosto lunga: “Domani non saranno con noi Rosafio e Contiliano, che però oggi ha ripreso ad allenarsi, mentre Rao e Rabbi sono tra i convocati. Dobbiamo valutare il loro impiego in termine di minutaggio ma sono a disposizione. Per quanto riguarda il modulo abbiamo provato due sistemi di gioco diversi, come facciamo ogni settimana, e domani, in base ai momenti della partita, valuteremo l’assetto migliore da adottare”.
La situazione classifica è pesante con la Spal al penultimo posto sopra solo alla Fermana e con davanti diverse squadre che hanno anche una gara in meno. L’allenatore biancoazzurro, però, non si scompone: “Se guardiamo la classifica è normale ti venga lo scoramento, ma mancano tante partite. Nel calcio può succede di fare un girone d’andata negativo per tanti motivi e poi un girone di ritorno completamente diverso; gli esempi sono tanti se guardiamo alle stagioni passate. In questo momento paradossalmente la classifica non dobbiamo guardarla perché non ci aiuta, dobbiamo arrivare a gennaio e poi tirare una riga. Con l’Ancona mi è piaciuto l’atteggiamento perché dopo il gol non ci siamo disuniti e anzi siamo pure andati in vantaggio. Però, messa a segno la seconda rete, ci siamo abbassati e questo mi è piaciuto meno; è un aspetto da sistemare e sul quale stiamo lavorando in allenamento. I ragazzi si allenano sempre bene, ma l’aspetto psicologico è quello più difficile da sistemare, ci stiamo lavorando e dobbiamo trovare il modo di uscirne perché oggi non siamo un semplice gruppo, ma una vera e propria famiglia.”
In ultima battuta Colucci ha parlato anche di Tacopina, atteso in città a inizio settimana: “Sono molto felice che lunedì arrivi il presidente, è un’iniezione positiva per tutta la famiglia Spal. Mercato? Non gli chiederò nulla, è ancora presto e noi adesso dobbiamo pensare partita per partita ai nostri prossimi impegni; i miei ragazzi sono questi e ad oggi non li cambierei con nessuno al mondo.”



COLUCCI FDITC!!!!! TI TACOPINA, DI TARANTO E FUSCO!!!!!
Alla squadra ci vuole …. Una squadra .. un allenatore …un ds…un presidente!!!!!!!