Ad introdurre la delicatissima sfida di sabato pomeriggio tra la Spal e la Virtus Entella è il doppio ex Matteo Superbi, che da calciatore ha esordito a Ferrara nella stagione 1987-88 ed ora si ritrova dietro una scrivania, nei panni di direttore sportivo della società ligure, ruolo che ricopre dal 2008.
Una gara, quella del Paolo Mazza, che metterà a confrono due delle grandi deluse di questo campionato, partite con ben altre aspettative, come sottolinea lo stesso Superbi, intervistato da La Nuova Ferrara: “Certo a inizio campionato tutti avrebbero pensato alla Spal ed alla Virtus Entella nei piani alti della classifica e non certo in questa situazione, anche se comunque il campionato è ancora lunghissimo ed entrambe hanno la possibilità di riprendersi”.
Il ds ligure prova ad analizzare le cause delle bruttissima partenza dei suoi, anche se lui stesso fatica a capirne le radici: “Siamo ripartiti con lo stesso allenatore, la stessa ossatura di squadra ed il medesimo modulo che ci aveva portato l’anno passato a fare un girone di ritorno strepitoso con una media punti altissima; difficile, quindi, spiegarsi il perchè di questa involuzione. Abbiamo cambiato l’allenatore ingaggiando Fabio Gallo e, pur se con un cammino altalenante, siamo riusciti ad uscire dalla zona play-out. Ci stanno mancando un po’ di gol e speriamo che prima o poi possa esserci una svolta”.
Carenza di gol e ricerca della svolta che accomunano anche la Spal, che sabato attende i liguri al Paolo Mazza: “Ci aspettiamo una gara difficile, al di là del momento opaco dei nostri avversari. I biancazzurri hanno giocatori di valore e so benissimo la spinta che può dare il “Mazza” in partite importanti. In ogni caso solo giocando con il coltello tra i denti potremo tornare a casa con una vittoria”.


