Archiviato lo o-o contro la Virtus Entella (terzo pareggio consecutivo, secondo di fila a reti inviolate), che ha allungato a 7 la striscia di partite senza vittorie, la Spal è tornata ad allenarsi per preparare la sfida di Pineto. Un match che si preannuncia molto complicato, a partire dal fatto che tra le due squadre (una neopromossa dalla D ed una retrocessa dalla B) c’è una differenza di ben 11 punti in classifica.
Il Pineto di Amaolo è infatti una delle rivelazioni del campionato: 26 punti (frutto di 6 vittorie, 8 pareggi e 3 sconfitte) totalizzati finora ed un rullino di marcia interno da far invidia con 5 successi e 3 pareggi ottenuti tra le mura amiche. Che poi tanto amiche non sono state perché le prime 6 gare casalinghe il Pineto le ha giocate all’Adriatico di Pescara. Solo contro il Perugia, lo scorso 18 novembre, la formazione abruzzese è potuta tornare a calpestare l’erba del proprio stadio, il Pavone-Mariani, che era stato oggetto di importanti lavori di riqualificazione ed adeguamento alle normative della Lega Pro.
Gli abruzzesi inoltre non perdono dal 2 novembre (1-0 ad Olbia) ed hanno raccolto 12 punti nelle ultime 6 partite. Nemmeno tre delle big del campionato, Cesena, Perugia e Pescara, sono riuscite a vincere sul campo del Pineto: due pareggi per bianconeri e biancorossi e ko per la formazione di Zeman. Alla Spal servirà un’impresa.
*Foto Pineto Calcio


