Quattro pareggi consecutivi, un mese senza sconfitte ed una discreta solidità difensiva nelle ultime gare: sono queste le buone notizie alle quali può aggrapparsi la Spal, tornata dall’ostico campo di Pineto con un punto nient’affatto scontato.
Ma l’ottimismo si ferma qui. Da contraltare lo fanno, infatti, il terzultimo posto in classifica con una situazione molto delicata di sette squadre in sette punti, le sole tre vittorie in 16 giornate e l’assenza dei tre punti da ben otto gare.
Certo la squadra è stata martoriata dagli infortuni ma questo non può spiegare ogni cosa e serve una netta presa di coscienza da parte di tutti sulle proprie responsabilità: società, mister e giocatori.
Quello di sabato contro l’Olbia sarà un vero e proprio spareggio, con i sardi avanti di un punto in classifica e non certo in un momento di forma sontuoso, per usare un eufemismo. I tre punti darebbero un po’ di respiro ai biancoazzurri in attesa di qualche rinforzo dal mercato, per cercare di ripartire nel 2024 con un piglio di diverso.
Edera potrebbe essere confermato e rimanere in rosa, ma non basterà certo come innesto per risollevare le sorti della squadra. Sperando che il Direttore Fusco abbia le idee ben chiare su come muoversi.



Speriamo di risollevarci con un buon mercato
Io credo che al presidente della Spal non gliene può fregar di meno! A Gennaio non arriverà nessuno in grado di rovesciare un situazione già drammatica, a fine anno se ne andrà, fallimento della società, e ripartenza dai dilettanti! Gli indizi sono già abbondantemente più di tre!
Certo certo