La Spal perde anche a Lucca e rimane al terzultimo posto della classifica a quota 21 punti, a -4 dalla salvezza. Per i biancoazzurri è una crisi senza fine, un incubo dal quale sembra davvero non destarsi mai. Ed ora, dopo la terza sconfitta consecutiva che con ogni probabilità porterà all’esonero di Colucci, il baratro della serie D si fa davvero concreto.
Al ‘Porta Elisa‘ di Lucca, i padroni di casa si impongono per 2-1 al termine di una gara che gli uomini di Gorgone hanno voluto vincere contro una Spal sempre più spenta ed arrendevole.
Colucci sorprende tutti al via mettendo i nuovi innesti subito in campo: Ghiringhelli al posto di Fiordaliso e Petrovic al posto di Zilli, ma le novità sono anche Saiani al debutto da titolare e Dalmonte e Rabbi preferiti a Rao ed Edera. Primo tempo piuttosto noioso con le due squadre che non si sbilanciano più di tanto, preoccupate più di non prenderle. Petrovic si batte in area e si fa valere di testa mentre Dalmonte mostra tutta la sua voglia dopo i mesi passati in infermeria, ma la Spal come al solito è semi evanescente in avanti. Per la Lucchese, invece, qualche buono spunto dal neo arrivato Disanto e poco più prima del gol che sblocca il match nel finale di tempo: gran botta da 25 metri di Gucher e palla che si insacca alle spalle di Alfonso.
L’inizio ripresa è confortante per la Spal che sembra uscire bene dagli spogliatoi: dopo cinque minuti Dalmonte trova il gol del pareggio con un altro tiro da fuori area. La reazione rossonera, però, non si fa attendere e al 52′ Yeboah colpisce la traversa sfiorando l’immediato raddoppio. La partita adesso è vibrante e gli uomini di Colucci hanno una grande occasione per il sorpasso, ma Rabbi solo davanti al portiere calcia a lato. E’ l’ultimo squillo biancoazzurro visto che poi nei venti minuti finali torna a crescere la Lucchese che al 75′ piazza il colpo del ko grazie ad un preciso rasoterra di Rizzo Pinna che batte ancora Alfonso.
Si chiude il sipario sul match e probabilmente sull’avventura ferrarese di Colucci. In attesa delle decisioni societarie, per la Spal il tunnel è sempre più buio e profondo e, in questo momento, pensare di uscire da questa situazione sembra ai limiti dell’utopia.



colussi e’ sereno e anche tutta la squadra….tutti anche un po’ troppo sereni anzi direi tramortiti
Fanghiulll
No ma vabbè…il var non esiste in serie C
Mi auguro che succeda quello che vogliamo tutti credo… O le diamo un’ altra possibilità?