Un gol alla prima di campionato, poi un lungo periodo buio in cui faticava a trovare la via della rete e creare pericoli. Poi, in concomitanza del ritorno in panchina di Di Carlo, due gol consecutivi contro Recanatese e Pescara, dal peso specifico enorme. Capitan Antenucci è tornato: “Per un attaccante è importante fare gol e se questo aiuta la squadra a vincere le partite lo è ancora di più. Avevamo veramente bisogno di questo successo, vedo dei miglioramenti e vedo i ragazzi con le facce più serene, che mancavano da tanto tempo. Ovviamente io mi metto sempre a disposizione di tutti cercando di essere me stesso e di incidere dando una mano a tutta la squadra”.
La gara contro il Pescara, oltre a dare tre preziosissimi punti, ha riportato anche due vittorie consecutive che alla Spal non si vedevano da un’infinità: “Era il nostro obiettivo dare continuità ai tre punti ottenuti in casa venerdì scorso, perché in questo momento ne avevamo bisogno. Sono contento perché la squadra ha fatto una buona partita, con cattiveria, lottando su tutti i palloni e siamo stati bravi a portarla a casa”.
Il campionato, però, è ancora lungo e ci sarà ancora tanto da fare e da soffrire: “Questo è un campionato difficile in cui tutte le squadre sono organizzate, dalla prima all’ultima in classifica e non ci sono mai partite scontate. Avere il giusto atteggiamento in campo ti porta a conquistare risultati e le vittorie ti aiutano a lavorare con più fiducia, con il sorriso e con maggiore leggerezza”.
foto da www.spalferrara.it



Cara Spal…un vincitore e’ semplicemente un sognatore ( il vostro capitano) che non si è mai arreso💙🤍💪💯