Dopo quello di Fermo arriva un altro pari per la Spal, incapace di andare oltre lo 0-0 casalingo contro l’Arezzo, rimasto anche in 10 uomini a inizio ripresa. Tanta amarezza quindi per la formazione di mister Di Carlo che non riesce a centrare i tre punti e rimane invischiata in piena zona play out.
Formazione di casa come da previsioni con Bruscagin a sostituire lo squalificato Peda e Tripaldelli sulla fascia sinistra; unica novità, un po’ a sorpresa, l’innesto di Rao al posto di Maistro.
Gara tutto sommato equilibrata con la Spal che ha la migliore occasione al 21’: Ghiringhelli serve un filtrante per Carraro che entra in area e mette al centro per Dalmonte, che però all’altezza del dischetto del rigore calcia centralmente e Trombini para. Sul capovolgimento di fronte è poi l’Arezzo a sfiorare il vantaggio con un bel tiro a giro di Gucci che finisce a pochi centrimetri dal palo con Galeotti battuto. Il primo tempo, però, si può riassumere solo in queste due occasioni; per il resto portieri poco operosi e difese che hanno la meglio sugli attaccanti.
A inizio ripresa la Spal prova a comandare il gioco fin da subito: Rao calcio di poco alto dal limite dell’area di rigore, poi al 53′ è bravissimo Trombini a negare la gioia del gol a Carraro che arriva bene di testa su un bel cross di Tripaldelli (merce davvero rara di questi tempi). Al 55′ l’episodio che potrebbe (e dovrebbe) cambiare le sorti del match: ripartenza veloce di Antenucci e fallo di Masetti che lo ferma, secondo giallo inevitabile e Arezzo in dieci uomini. Paradossalmente, però, la squadra di casa si disunisce e inizia a sbagliare tantissimo in fase di impostazione, consentendo all’Arezzo, abile anche a spezzare spesso il gioco, di difendere senza troppi patemi. I cambi di mister Di Carlo non sortiscono gli effetti sperati e Trombini non deve correre ulteriori pericoli, se non nei minuti di recupero con qualche mischia in area di rigore.
Finisce così la gara con uno 0-0 che sicuramente accontenta di più i toscani, mentre alla Spal ancora una volta non riesce il cambio di passo.


