Con gli otto punti nelle ultime quattro giornate, da quando cioè mister Di Carlo è tornato a sedersi sulla panchina biancoazzurra, la Spal sembra aver imboccata la strada giusta, per uscire da un tunnel nerissimo in cui era sprofondata nei mesi precedenti.
A confermarlo è anche Nahuel Valentini, difensore di Rosario (Argentina) arrivato in agosto a Ferrara dopo essere rimasto svincolato dal Padova ed ora perno fondamentale della difesa spallina: “La partenza è stata in salita – ha detto in un’intervista ai colleghi de La Nuova Ferrara –, perché il club veniva da una retrocessione; si sono incastrate male un po’ di cose, tra infortuni e momenti in cui abbiamo perso la fiducia. Sappiamo che avremmo dovuto fare un altro tipo di campionato, ma la squadra ha continuato a crederci anche quando le cose non andavano ed il gruppo non si è mai disunito. Noi giocatori dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, ma questo gruppo non ha davvero mai fatto un passo indietro”.
Domenica arriva il Sestri Levante e per la Spal sarà l’ennesima gara da non sbagliare per cercare di risalire la china e tentare di uscire dal tunnel dei play out: “Vogliamo andare a fare una grande partita, con l’atteggiamento che ci chiede il mister. Siamo sulla strada giusta e dobbiamo rimanerci. Per quanto riguarda i nostri obiettivi, è importante restare equilibrati, senza guardare troppo avanti. Siamo in zona retrocessione e dobbiamo essere realisti, poi è ovvio che la Spal, in quanto Spal, debba sempre ambire a qualcosa di più”.
Un’ambizione condivisa ovviamente con i tanti tifosi che seguono la squadra e che negli ultimi anni hanno dovuto assorbire parecchie delusioni: “Siamo decisamente in debito con loro – ha chiuso Valentini –. Mi ha sempre colpito il loro sostegno anche e soprattutto nei momenti difficili”.



Bene….stò aspettando da settembre!