La SPAL di Mimmo Di Carlo si trova a un bivio cruciale della stagione. Nonostante la distanza minima che la separa dalla zona playout (+2 su Ancona e Vis Pesaro), l’ambizione e la determinazione regnano sovrane nella squadra e nei suoi tifosi. La possibilitĆ di un finale di stagione entusiasmante ĆØ più che un semplice sogno, ĆØ un obiettivo tangibile che richiede impegno e dedizione fino all’ultimo.
Nelle ultime tre trasferte i biancazzurri hanno fatto molto bene, raccogliendo sette punti nelle sfide di Pescara, Fermo e Vercelli. Oggi a Pontedera sarĆ però tutt’altro che una passeggiata. La squadra di Canzi, nonostante non stia attraversando un periodo positivo, si ĆØ rivelata un osso duro per molti, puntando con determinazione alla partecipazione ai playoff.
Come riportato da La Nazione, Di Carlo deve sciogliere qualche dubbio di formazione, a partire da Ghiringhelli che ha recuperato ma in settimana si ĆØ allenato a lungo a parte quindi non ĆØ da escludere la carta Bruscagin sulla fascia destra. Per lo stesso motivo a centrocampo Contiliano insidia il posto di Carraro, un giocatore diventato centrale nello scacchiere biancazzurro, ma non al top della condizione. In attacco Petrovic non si ĆØ allenato sempre a pieno regime e dunque potrebbe toccare alla coppia Antenucci–Zilli.
Di Carlo avrĆ poi la possibilitĆ di avere a disposizione una panchina di alto livello, con i variĀ Siligardi, Edera, Maistro e Rabbi che scalpitano. Il Pontedera di Canzi gioca uomo contro uomo e dunque la Spal dovrĆ essere brava a reggere l’urto senza rinunciare a colpire i granata che di gol ne hanno subiti tanti (45, come quelli realizzati). Uscire dal Mannucci con un risultato positivo darebbe ulteriori conferme ai biancazzurri, che in Toscana meditano di sferrare un colpaccio per il rush finale



La Spal sa cosa deve fare…