Al termine del match tra SPAL e Gubbio, il tecnico biancazzurro Mimmo Di Carlo ha raggiunto la sala stampa dello Stadio “Paolo Mazza” per commentare il successo ottenuto contro i rossoblù.
“Abbiamo cercato di partire rimanendo compatti, perché venivamo da una settimana difficile e avevamo bisogno anche di capire come si sarebbe schierato il Gubbio. Dopo il goal di Zilli ci siamo aperti, iniziando a giocare un po’ di più e il miglioramento si è visto, mentre nel secondo tempo abbiamo fatto ancora meglio, giocando palla a terra e facendola girare. Quando vinci così in casa significa che stiamo mettendo dentro la mentalità giusta e che piace a tutti.”
“Siamo contenti dei tre goal e del fatto che per la terza partita consecutiva abbiamo mantenuto la porta inviolata. Come ho già detto, siamo consapevoli che la nostra salvezza passerà soprattutto dalle partite casa e, dopo la vittoria contro il Rimini, oggi ci siamo ripetuti. Al Mazza abbiamo mostrato di essere una squadra forte, ora lo dobbiamo fare anche fuori casa.”
“È necessario dare continuità ai risultati e noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, perché abbiamo il destino nelle nostre mani. Oggi tutti hanno spinto dal primo all’ultimo minuto: dai titolari a quelli che sono subentrati, da chi è rimasto in panchina allo stadio nella sua totalità che ci ha dato una spinta ed un sostegno incredibile. Questa compattezza è una componente fondamentale per raccogliere risultati.”
“Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Dobbiamo andare a Chiavari per fare una prestazione come quella di oggi, mettere in difficoltà l’Entella e poi fare altrettanto bene in casa con il Pineto. Mancano ancora tre partite, cerchiamo di chiudere al meglio questa stagione e raggiungere il prima possibile l’obiettivo della salvezza.”
“Oggi siamo rimasti dentro la partita sempre e questo è un importante segno di maturità. Mi viene difficile dire che i ragazzi non si siano spesi, perché si sono sacrificati tutti dando il massimo in campo, alimentati da uno spirito eccezionale. Continuiamo così, senza abbassare la concentrazione e l’intensità, perché se questi due aspetti vengono meno allora possiamo andare in difficoltà.”
*Foto Spal Ferrara


