In terra sarda la Spal cala il doppio poker: 4 reti ad un’Olbia già retrocessa tra i dilettanti e quarto successo di fila dopo le vittorie contro Gubbio, Virtus Entella e Pineto. Gli uomini di Di Carlo confermano l’ottimo momento di forma e chiudono la stagione all’undicesimo posto. Peccato perchè se la squadra si fosse svegliata prima, i play-off sarebbero certo stati alla portata.
La formazione di partenza presenta, come prevedibile, qualche sorpresa: tra i pali spazio a Meneghetti per il debutto assoluto, in difesa out Peda per una forma influenzale mentre a centrocampo tornano titolari Contiliano e Collodel. Davanti la coppia Zilli – Petrovic con capitan Antenucci ancora in panchina.
La prima parte del match non fa registrare particolari sussulti; le due squadre si studiano e non si fanno troppo male. Mameli, Ragatzu e Zanchetta ci provano per i padroni di casa ma senza mai inquadrare la porta poi al 20′ al primo vero affondo la Spal passa: Ghiringhelli va sul fondo e mette al centro un bel cross per Siligardi che impatta bene e beffa sul primo palo un non perfetto Van Der Want. Il gol subìto sgonfia i padroni di casa che accusano pesantemente il colpo. Al 27′ Dalmonte si trova la sfera all’altezza del calcio di rigore e colpisce a botta sicura centrando la traversa, poi al 29′ lo stesso esterno biancoazzurro raddoppia al termine di una bella azione personale.
Gli uomini di Biagioni provano a scuotersi a inizio ripresa: Biancu mette al centro e Meneghetti deve intervenire tempestivamente su Ragatzu che già pregustava il gol dell’1-2. Al 54′, però, la Spal cala il tris e chiude definitivamente il match: Siligardi serve splendidamente Dalmonte che semina ancora una volta il panico nella difesa avversaria e infila nuovamente Van Der Want. Il terzo gol chiude di fatto il match: classica girandola di cambi da ambo le parti e ritmi che si abbassano notevolmente.
Dopo una bella respinta di Meneghetti su conclusione di Nanni,l’Olbia accorcia all’83’ con un bel diagonale di Ragatzu, ma nel finale è un ispiratissimo Zilli, al quarto gol stagionale, a riportare il divario di reti a tre: Antenucci entra in area di rigore e serve l’accorrente Zilli che piazza sul secondo palo per il 4-1 finale.


