E’ tornato a parlare di sè e della Spal Walter Mattioli, ex Presidente della società biancoazzurra che sta continuando nel giro di presentazione del suo libro, scritto con Enrico Menegatti e intitolato “Dal sogno alla realtà”.
Un incontro che, come sempre, ha dato la possibilità di un tuffo anche nell’attualità della squadra, alla quale Mattioli è sempre rimasto legatissimo. “Sapete che la Spal è stata ed è la mia vita, anche se non ne sono più il presidente – ha detto intervistato dai colleghi de La Nuova Ferrara -. Ho ricevuto proposte sia da parte di squadre dilettantistiche sia professionistiche, ma finora ho sempre rifiutato. Alla Spal certamente ritornerei qualora ci fosse una proprietà diversa e con programmi ben definiti”.
Un cordone ombelicale che non è mai stato tagliato e, pensando al passato, c’è anche tempo per qualche rimpianto e qualche sassolino: “L’errore più grande che ho commesso è stato quello di esonerare Semplici. Doveva rimanere con noi fino alla fine ma accettai di sollevarlo dall’incarico per Di Biagio. Però già a inizio stagione c’era stato qualche problema, con il rinnovo che era andato per le lunghe e il mister che voleva ulteriori rinforzi per la squadra. Con i Colombarini non ci sono più rapporti mentre quello che è successo con Vagnati mi ha fatto rimanere male: se c’era da affondare, si affondava tutti insieme”.


