La festa della Curva Ovest della Spal ha portato sul palco anche Walter Mattioli, ex Presidente biancoazzurro artefice del doppio ed indimenticabile salto dalla C alla A nel giro di due stagioni, rimasto nel cuore di parecchi tifosi.
Tra le varie cose, il suo intervento si è focalizzato principalmente sul rapporto tra la dirigenza biancoazzurra e gli ultras nel suo periodo di permanenza alla guida della società e, pur non nascondendo le difficoltà, Mattioli ha confermato come abbia sempre considerato speciale il suo rapporto con i tifosi: “Quando nel luglio 2013 Colombarini mi disse che sarei diventato il presidente della nuova Spal, dissi subito ai miei collaboratori che la prima cosa da fare era incontrare i tifosi, ed organizzammo un incontro serale allo stadio Mazza. La Ovest mi chiedeva serietà e di essere informata costantemente su quello che avveniva in società, io chiesi il massimo appoggio possibile a società e squadra. Credo siano stati otto anni fantastici in cui abbiamo collaborato in maniera speciale”.
Otto anni in cui non sono mancati i momenti difficili e, nel ricordarlo, Mattioli punzecchia l’attuale Presidente Tacopina: “Ci sono state anche delle contestazioni come ad esempio dopo l’arrivo di mister Semplici, ma nel calcio sono cose che succedono e credo che chi non vuole prendere insulti non debba fare il presidente di una squadra di calcio”.


