L’evento benefico organizzato a Ferrara sabato scorso ha permesso a diverse vecchie glorie spalline di tornare nello stadio che le ha viste protagoniste. Tra queste anche Felipe Dal Bello che, dopo essere stato un’autentica bandiera dell’Udinese, nel luglio 2017 è passato a titolo definitivo alla Spal rimanendovi per le tre stagioni in serie A.
“E’ stato bello ritornare al “Paolo Mazza” che per me è stata una seconda casa dopo l’esperienza di Udine. Ho seguito le vicende della squadra e so che è dura ma bisogna costruire un bel progetto e ripartire da Antenucci che, oltre che uomo spogliatoio e grande giocatore, può davvero dare un grande contributo alla causa biancazzurra”.
Il ritorno a Ferrara gli ha permesso anche di riabbracciare i tifosi con cui ha sempre avuto un ottimo rapporto: “Ciò che ha sempre contraddistinto la Spal, e ricordo alcuni aneddoti in particolare, è stato il calore della propria tifoseria. A Ferrara c’è tutto, e chissà che un nuovo investitore possa essere invogliato ad acquistare la società”.


