Per la SPAL sono giorni di cambiamenti significativi, con nuovi arrivi previsti in diverse aree sia tecniche che societarie. Tra le figure di rilievo, spicca Luca Carra, scelto da Joe Tacopina come prossimo direttore generale. Sostituirà Corrado Di Taranto, dimessosi per accettare l’offerta del Cesena.
L’Errea e la ricostruzione del Parma
Luca Carra ha una lunga esperienza nel mondo del calcio e della gestione sportiva. Nato a Parma e laureato in filosofia, ha iniziato la sua avventura professionale nell’area commerciale del club della sua città sotto Calisto Tanzi nei primi anni Duemila, e poi ha lavorato per l’azienda di abbigliamento sportivo Errea, divenendo una figura chiave per il patron Angelo Gandolfi. Nel 2015, Carra è stato scelto come amministratore delegato del Parma, contribuendo alla rinascita del club e alla scalata dalla Serie D alla Serie A in soli tre anni. La sua avventura con i ducali si è conclusa nel 2021, con l’arrivo della nuova proprietà americana guidata da Kyle Krause.
L’esperienza a Catania
Nel 2022, Carra ha affrontato una nuova sfida con il Catania, gestito dall’imprenditore australiano Ross Pelligra. In qualità di direttore generale, ha giocato un ruolo cruciale nel riportare la squadra tra i professionisti. Tuttavia, nell’ultimo anno, il suo ruolo è stato ridimensionato, anche a causa del rinnovo dell’organigramma che ha visto l’arrivo dell’ex ds del Parma, Daniele Faggiano.
Connessione con Tacopina
Il legame tra Carra e Tacopina sembra essere mediato da Dante Scibilia, un fidato collaboratore dell’avvocato di Brooklyn. Scibilia ha lavorato come consulente per Pelligra nella fase iniziale del nuovo Catania, ritirandosi poi nel settembre 2022. Nella giornata di ieri Carra ha raggiunto la sede della Spal, trovando l’intesa con il patron biancazzurro su tutta la linea da seguire. L’ufficialità è legata ai tempi tecnici necessari per liberarsi dal Catania.



siamo alla purga 💩💩💩
Quale ricostruzione?
Ho bela capi tut…as toca andar in D. 🥵😡TACHIPIRINA CAVAT DAI MARUN!