Sono passati esattamente 60 giorni dalla vittoria della Spal sul Pineto (2-0, gol di Zilli e Valentini) che sancì la matematica salvezza dei biancazzurri dopo una stagione piena zeppa di difficoltà. A tagliare questo traguardo la Spal era stata condotta da Mimmo Di Carlo che dopo l’esonero di inizio stagione era tornato a Ferrara, riuscendo a risollevare le sorti di un’annata che iniziava a spaventare seriamente i tifosi. Ebbene, nelle settimane successive la sua riconferma sulla panchina estense sembrava scontata ma poi è cambiato tutto e il nome di Andrea Dossena ha cominciato a circolare con sempre maggiore insistenza.
Il tecnico lodigiano era già accostato alla Spal da qualche settimana, ma sembrava una soluzione praticabile solo in tandem con Casella. Tuttavia, l’ex giocatore di Napoli e Liverpool ha impressionato così tanto la dirigenza biancazzurra, diventando il candidato principale per la panchina anche senza il dirigente della Pro Vercelli. La situazione di Mimmo Di Carlo era ormai già chiara da giorni, con pochissime possibilità di rimanere. La scelta finale era tra Dossena e Massimo Brambilla, con quest’ultimo vicino al Foggia. Dossena, classe 1981, ha costruito la sua carriera da allenatore in Serie D con Crema e Ravenna, per poi passare in Serie C con Renate e Pro Vercelli, raggiungendo risultati notevoli.
Nonostante le realtà diverse delle squadre allenate in passato, Dossena porta con sé un bagaglio di esperienza sia come calciatore che come allenatore. Ha indossato le maglie di Udinese, Napoli e Palermo in Serie A, e Liverpool e Sunderland in Premier League, un background che gli conferisce una visione completa e internazionale del calcio.
Nelle ultime stagioni, ha ottenuto buoni risultati in Serie C, raggiungendo i playoff sia con il Renate che con la Pro Vercelli, squadre senza grandi risorse ma con cui è riuscito a competere ad alti livelli. Il presidente Tacopina e il neo direttore sportivo Danzè vedono in Dossena il profilo ideale per il loro progetto tecnico.



Vedremo. Grazie a Di Carlo ma farlo passare per uno che ha vinto la Champions anche no. La S.p.a.l. ha praticamente sempre giocato male, salvarsi era il minimo sindacale e non un obiettivo grandioso………….
Ok comanda lui ….avrebbe meritato la conferma ,per quello che ha fatto,la salvezza ,poi conosceva l’ambiente, e non è poco !! Dispiace ,e persona onestà!! Ciao e forza Spal .
Idee chiare. Proprio. 🙈
Questa è solo una bomba ad orologeria…💥💣