Giugno ha portato una vera e propria rivoluzione in casa Spal. Dopo settimane di incertezze e trattative, Luca Carra e Paolo Danzè sono pronti ad occupare le scrivanie del club di via Copparo, rispettivamente come direttore generale e direttore sportivo del club biancazzurro. E per quanto riguarda la panchina sembra proprio che Andrea Dossena andrà a prendere il posto di Mimmo Di Carlo.
Carra, che ha una lunga esperienza nel Parma e più recentemente nel Catania, prenderà il posto di Corrado Di Taranto (trasferitosi al Cesena) come direttore generale. Danzè, esperto di giovani talenti e con esperienze passate in squadre prestigiose come Juventus e Milan, diventerà il nuovo direttore sportivo, succedendo a Filippo Fusco.
Danzè ha prevalso su Alex Casella
La nomina di Paolo Danzè come direttore sportivo è stata una sorpresa per molti, visto che Alex Casella sembrava il favorito dopo vari incontri con Tacopina. Tuttavia, il primo incontro di persona tra Casella e il patron non ha portato all’accordo finale. Danzè, sostenuto anche dall’amico comune Ricky Massara, ha quindi avuto la meglio.
Danzè, classe 1968, è noto per la sua competenza nel gestire giovani promesse e la sua prima esperienza come direttore sportivo di una prima squadra sarà proprio con la Spal. Nonostante la novità del ruolo, la sua vasta esperienza tra Serie B e Serie C lo rende un professionista coraggioso e capace di affrontare le sfide future del club.
Niente Mimmo, arriva Dossena
La riconferma di Mimmo Di Carlo sembrava quasi scontata qualche settimana fa. E invece, con ogni probabilità, non andrà così. Si parla infatti di un Tacopina entusiasta di Andrea Dossena. Ex giocatore di Napoli e Liverpool, Dossena ha già allenato in Serie D e Serie C con buoni risultati. La sua conoscenza e passione per il calcio hanno colpito il patron, che ha deciso di puntare su di lui per guidare la squadra nella prossima stagione.
Dossena, che aveva quasi concluso un accordo con il Gubbio, è ora pronto a iniziare una nuova avventura con la Spal. Chi lo conosce bene lo descrive come un allenatore ambizioso e determinato, capace di andare oltre il semplice curriculum e di portare nuova energia e visione alla squadra.



Grande TACO un paio d ‘anni e torniamo in A sono fiducioso!!!!!
Tanto è sempre stato così negli ultimi anni si ricomincia sempre da capo
Con Dossena avete fato bingo con dei paracarri di giocatori e’ sempre andato ai playoff…dategli 4 o 5 giocatori buoni e fara un campionato di alta classifica
Perché Di Carlo via???
Finalmente si rischiava di fare la fine dell’Ancona meno male che Taco c’è
serie A