Dopo la definizione dei tre gironi del prossimo campionato di Serie C, sono ovviamente iniziate disamine e pronostici da parte degli addetti ai lavori. Anche i calciatori, ovviamente, non si tirano indietro da questo “giochino”, come ha fatto Riccardo Brosco, capitano del Pescara che anche il prossimo anno sarà inserito nel girone B assieme alla Spal.
Il 33enne difensore centrale romano è reduce da una stagione non esaltante, così come l’intero Pescara, ma ha grande voglia di rivalsa e, ai colleghi de Il Messaggero ha spiegato le cause delle difficoltà incontrate: “Quando non c’è serenità diventa tutto complicato e lo abbiamo provato sulla nostra pelle quest’anno. La scorsa stagione è stata difficile ed i problemi di salute di mister Zeman hanno ostacolato il processo di crescita della squadra. Io ho ancora due anni di contratto, voglio restare qui e sogno di riportare il Pescara in Serie B“.
Tornando ai nuovi gironi di Serie C, Brosco vede grande competitività per la promozione: “Tra i gironi non c’è dubbio che il nostro sia quello più tosto. Ci sono club blasonati come Ascoli, Spal, Ternana e Perugia, senza dimenticare la Virtus Entella. Noi dobbiamo fare di tutto per ricucire il rapporto con l’ambiente, perché è un presupposto fondamentale per ricreare entusiasmo”.



se non ce lo diceva Lambrosco non la capivano