Una buona Spal è sotto dopo i primi quarantacinque minuti contro l’Ascoli, estremamente cinico nello sfruttare l’unica palla gol a disposizione.
Scelte più o meno previste quelle di mister Dossena al suo esordio in campionato sulla panchina biancoazzurra. Zammarini, Radrezza e Karlsson subito dentro mentre Bachini non parte titolare, al suo posto Bassoli.
Sotto gli occhi del Presidente Tacopina, i nuovi innesti sembrano partire subito col giusto piglio dimostrando il buono delle scelte del DS Casella nel creare la spina dorsale della squadra.
Dopo una prima parte equilibrata sono i padroni di casa a creare il primo pericolo: al 22’ Bruscagin serve centralmente Karlsson che controlla e lascia partire un gran tiro di collo pieno sul quale Raffaelli compie un mezzo miracolo deviando in corner.
Al 35 però è l’Ascoli a passare: gran serpentina di Marsura sulla trequarti e splendido filtrante per Tirelli, in sospetta posizione di fuorigioco, che brucia Melgrati.
La reazione della Spal non si fa attendere: al 40’ ottimo giocata in mezzo al campo di Karlsson e palla a Rao che rientra sul destro e calcia in diagonale trovando ancora la pronta risposta del portiere avversario. Sul corner successivo è lo stesso giovane attaccante spallino che si divora clamorosamente un gol a due metri dalla porta, servito ancora da un ottimo Karlsson.



Non voglio dare giudizi affrettati ma ho visto sempre la solita SPAL inconcludente e pasticciona in difesa(Bruscagin non deve più giocare tra i titolari!)
Svantaggio non meritato
Siamo alle solite
Che fosse fuorigioco?
Che gol stupido abbiamo preso buscagin sveglia