Infinito Antenucci. Il capitano biancoazzurro continua a stupire tutti e, anche nel momento delicato della Spal, sta mettendo tutto se stesso per tirar fuori la squadra dal pantano. Domenica nel giorno del suo quarantesimo compleanno ha segnato una doppietta, anche se il secondo gol con la complicità del tocco del portiere avversario, e vuole chiudere al meglio aiutando la squadra a risalire.
“In estate ero combattuto e pensavo al ritiro – ha confidato ai microfoni di Telebari –, poi ho scelto di continuare un percorso lungo 23 anni da calciatore e ci tengo a chiuderlo nel migliore dei modi qui a Ferrara. Il bilancio della mia carriera è sicuramente positivo anche se resta il rammarico per non aver mai disputato le coppe europee e per non aver mai indossato la maglia della Nazionale”.
Antenucci ha poi parlato di alcuni suoi ex compagni che ora giocano nel Bari, sua ultima squadra prima del ritorno a Ferrara: “Sono contento per Vicari, promosso capitano. Un professionista serio e rispettoso verso tutti, secondo me il ragazzo giusto a cui affidare la fascia di capitano dopo Di Cesare e l’uomo giusto da cui ripartire. Quanto a Tripaldelli, quando ho saputo del suo trasferimento gli ho fatto un grande in bocca al lupo. Anche lui è un bravo ragazzo, un ottimo terzino, duttile, con gamba e un buon piede. Sono sicuro che farà bene”.



Mirco mica farci uno scherzo del genere tu c’eri a Ferrara quando eravamo in a e ancora oggi sei tu la pedina vincente …..
Meno male che ci sei,i più giovani nel tuo ruolo fanno una partita e si rompono,Molisani pellaccia dura,grande ANTE