La sconfitta di giovedì sera brucia ancora e Dossena ha ancora nella mente le gravi ingenuità che sono costate i gol subìti; ma ora è già tempo di voltare pagina e la Spal avrà subito l’opportunità di rifarsi nella gara casalinga di domani contro la Virtus Entella.
“Contro il Milan siamo stati ingenui, ma riguardandola non è stata una partita così negativa come si può credere – le parole di mister Dossena –. Abbiamo avuto diverse occasioni, loro sono stati più cinici di noi. Non possiamo permetterci di buttare alle ortiche una prova del genere. Le disattenzioni sono colossali, però la situazione non é così tragica come può sembrare. Dobbiamo essere più attenti, concentrati e determinati, sono ancora molto amareggiato per l’andamento dell’altra sera.
La Virtus Entella é una squadra solida, concreta, con giocatori di livello. Bisogna fare una prestazione tosta, togliendo le ingenuità prima menzionate. Dobbiamo fare uno step in più: non saremo la squadra schiacciasassi del girone, ma siamo una squadra che se la può giocare con chiunque, limitando gli errori che abbiamo visto fino ad oggi. É importante darsi una mano l’un l’altro, così da correggere di squadra quelle situazioni che nei singoli in questo momento ci hanno penalizzato”.
L’allenatore biancoazzurro ha poi dato qualche indicazione sulla formazione che scenderà in campo e sulla condizione fisica della squadra.
“El Kaddouri non sarà a disposizione, ci saranno rotazioni anche in questa partita poiché giocando ogni tre giorni é naturale sia così. Parlerò coi ragazzi per capire anche le loro sensazioni: se mi confermeranno quelle che sono le mie idee, andrò per quella strada, altrimenti cercheremo di mettere in campo la miglior formazione possibile.
I dati ci dicono che nelle prime frazioni di gioco la squadra corre di più e tiene meglio il campo da un punto di vista fisico. Con la partita con il Rimini avremo il primo checkpoint della stagione per vedere se e come tarare meglio i carichi di lavoro. Domani sarà una partita difficile da interpretare visto che é la terza in una settimana e non è attendibile prenderla come punto di riferimento per la nostra condizione fisica”.



Ma e’ unto