“I tifosi pagano il biglietto e sono liberi di fare quello che vogliono. Non è facile per nessuno, quindi li capisco, ma giocare con una contestazione dei propri tifosi certamente non è semplice. Sono molto dispiaciuto, sono arrivato qua con tanta voglia ed entusiasmo. Ci credo tanto ed è frustrante perché lavoriamo molto e i risultati non arrivano. Mi è capitato da giocatore e da allenatore vivere situazioni simili, ma ai ragazzi non posso dire nulla per l’impegno che mettono”.
Queste le parole di Dossena al termine del match perso contro il Pescara ai giornalisti che gli chiedevano quale fosse il suo stato d’animo e come avesse vissuto la dura contestazione della curva. In casa Spal sono ore di riflessione per capire il dafarsi in un momento così delicato e critico. Nessun rappresentante della società ha parlato dopo venerdì sera, e lo stesso Dossena aveva detto di non aver avuto modo di sentire e parlare con nessuno dopo la gara.
L’ex tecnico della Pro Vercelli era stato confermato sulla panchina dopo la disfatta di Campobasso ma ora, dopo l’ennesima sconfitta, si dovrà capire se il presidente Tacopina cercherà di dare una scossa netta all’ambiente o provare a pazientare ancora sperando che le cose cambino prima magari di fare qualche intervento sul mercato di gennaio.
Decisiva con tutta probabilità la giornata di sabato.
foto da www.spalferrara.it



Ha solo dei cagnacci che colpa ne ha i soldi andavano spesi ha comprare giocatori di categoria non ha cambiare allenatore come tutti gli anni T.v
sarebbero da licenziare un po’ tutti …
Sarebbe ora,ha dimostrato il nulla