Arezzo, Pianese e Ternana: un trittico fondamentale per la Spal. Tra otto giorni sapremo se la squadra avrà dato qualche segnale di ripresa e potrà tornare a guardare al futuro con un po’ più di ottimismo, o se sarà destinata ad una nuova stagione di sofferenza con l’incombente spettro della Serie D alle sue spalle.
La società ha rinnovato la fiducia a mister Dossena dopo la scoppola di Campobasso e la sconfitta casalinga, con tanto di contestazione, contro il Pescara. Qualche piccolo migliramento s’è visto: il cambio di modulo ha portato ad una maggiore solidità e, perlomeno, la squadra ha provato a reagire allo svantaggio contrariamente a quanto successo in Molise.
La strada, però, è ancora lunga perchè la coperta è corta, anzi cortissima, visto che, se da un lato c’è stata maggiore compattezza, dall’altro le occasioni da rete create sono state pochissime, e per lo più con tiri da fuori. La Spal ha segnato solo quattro reti nelle ultime sei gare e preoccupano i digiuni di Antenucci e, soprattutto, di Karlsson.
Contro un lanciatissimo Arezzo vedremo cosa saprà inventarsi il mister biancoazzurro, sperando che la squadra ritrovi voglia, stimoli ed entusiasmo per uscire da un tunnel che pare essere senza fine.



Una squadra pietosa inguardabile ce da vergognarsi
Meno male forse cominciamo andare meglio
Siamo fuori dal tunnel
Del divertimento .
Mi sa che saranno loro a mettercelo … nel tunnel!
Il problema è che quelli dell’Arezzo corrono!
Anche lì perderanno
Il tunnel del divertimento…
Mi sa che il tunnel sia molto lungo!