La Ternana di mister Abate non è certo il miglior cliente per cercare di uscire dalla crisi e riprendere il filo con una vittoria che manca da un mese. Per la Spal quella di sabato sarà una partita ostica e l’allenatore biancoazzurro Dossena prova a stimolare i suoi, partendo dai passi in avanti mostrati nelle ultime gare, a dispetto del solo punto fatto nelle ultime quattro giornate.
“Il giorno dopo la sfida con la Pianese abbiamo lasciato un giorno libero per far decantare l’insoddisfazione della sconfitta, soprattutto dopo una partita dominata. Giovedì e venerdì abbiamo lavorato sulla Ternana. Trama e concetti del 3-5-2 mi sembra che siano stati appresi per bene, servivano un paio di partite per adattarsi. Le prestazioni ci sono state, serve concentrazione e tentare di dominare l’avversario. Abbiamo il miglior possesso e la miglior percentuale per passaggi fatti, dati alla mano. Su altri dati dobbiamo sicuramente migliorare. In ogni caso nelle ultime prestazioni é stato fatto un lavoro diverso, siamo più aggressivi e riusciamo a recuperare più alti”.
“Dobbiamo essere accorti con la Ternana, essere più cinici sotto porta e stare attenti alle loro punte perché hanno una struttura e velocità. Sulle palle inattive stiamo cercando soluzioni diverse, rimanendo sempre concentrati. Le partite contro le squadre più blasonate si preparano in maniera più semplice. La difficoltà é tenere le fila della squadra quando andiamo sotto nel punteggio. Ho visto la tensione giusta, il massimo rispetto per quella che é la nostra dimensione attuale e l’avversario che affronteremo domani”.
Dossena ha poi parlato della formazione che scenderà in campo: dato per certo il 5-3-2 di partenza, dovrebbe esserci qualche novità rispetto alla Pianese: “Ci sarà qualche avvicendamento di formazione, penso a due-tre cambi. Nador ha aumentato il suo livello: può migliorare ancora molto, togliendosi qualche difetto di concentrazione. L’ho stimolato per tempo in attesa di una reazione che sta avendo, anche da un punto di vista fisico. Per me potrà avere un’ottima carriera da centrale di difesa, perché ha anche una buona qualità di uscita del passaggio. Radrezza sta tornando su buoni livelli, a maggior ragione se, come vogliamo fare noi, ci difendiamo mantenendo il possesso palla. El Kaddouri ha ancora un fastidio che non lo lascia tranquillo. Arena ha una decina di giorni di stop per recuperare: sapevamo che sarebbe stato un rischio metterlo in campo.”Al momento questo é il modulo su cui dobbiamo concentrarci. Un altro modulo non darebbe tranquillità alla squadra, é questa la soluzione che dà più stabilità”.
Infine una battuta sulla possibilità di intervenire sul mercato: “A gennaio mancano due mesi, dobbiamo portare a casa i risultati e a quel punto vedremo che tipo di mercato potremo fare. Numericamente siamo corti, quindi è chiaro che dovremo intervenire”.



ma va A cagare Dossena
Stavolta la svolta.
SE MAI TAT METTI DENTAR LA CABINA DL’ENEL AD VEDI LA TENSION GIUSTA!!!! SURNACION ANCA TI!!!!
È da Settembre che vedi la tensione giusta!