In vista del delicatissimo match di sabato pomeriggio contro il Legnago, mister Dossena è alle prese con il dilemma del modulo da utilizzare: la scelta sarà tra il confermare il 4-3-3 visto contro il Pineto oppure tornare al 5-3-2 che la Spal aveva utilizzato per far fronte alle tante reti subìte. L’ago della bilancia sarà rappresentato dalla posizione di D’Orazio, che contro gli abruzzesi aveva giocato molto bene, indubbiamente la sua miglior fara stagionale, come interno di centrocampo.
Il problema, ovviamente, è dato dalle diverse defezioni, specialmente a centrocampo, che non permettono troppe alternative. Se, in un ipotetico 4-3-3, D’Orazio dovesse essere confermato in mezzo al campo, rimarrebbe un buco nel tridente offensivo visto che Bidaoui è squalificato. La coperta è corta perchè, se la sostituzione di Buchel con Radrezza è oltre che scontata anche naturale, non rimangono grandi spazi di manovra con El Kaddouri tornato a disposizione ma con non oltre 45-50 minuti nelle gambe e il 18enne Camelio che, però, non ha praticamente mai giocato se non qualche minuto.
Più facile, quindi, pensare ad un 5-3-2 con il rientro di Sottini dietrio, D’Orazio nella posizione di mezzala e in avanti la coppia Rao-Antenucci. Mister Dossena avrà ancora un paio di sedute di allenamento per trovare la soluzione migliore, nella consapevolezza che la gara di Legnago non può assolutamente essere sbagliata.



Essere o non essere questo e il dilemma
Modulo WayFay
Eeeh è un bel dilemma contro il
REAL LEGNAGO!!!! mo fditc Dossena!!!