Ora la Spal ĆØ in Serie C, in fondo alla classifica o quasi e con tanti problemi strutturali, nell’ambito di una situazione societaria che ormai ha stancato un po’ tutti nell’ambiente, quasi come se la situazione fosse ormai diventata abituale. In estate il mercato non era parso scoppiettante ma c’era comunque l’idea di un nuovo inizio, quasi come se il fatto di voltare pagine e cambiare guida tecnica potesse dare nuovi input ad una squadra che non aveva centrato nemmeno il primo turno dei playoff nella passata stagione.
I mesi relativi al 2024/25, però, sono stati tutt’altro che soddisfacenti, con catene di infortuni a farla da padrone e vittorie collezionate solo e soltanto nell’ambito di un paio di filotti che lasciavano intravedere qualcosa di molto buono. Le note positive qua e lĆ non sono mancate, compreso – ad esempio – il buon pareggio di undici giorni fa al Del Duca di Ascoli. Quando manca continuitĆ ed ogni partita sembra avere storia a sĆ©; però, le cose non funzionano e, soprattutto, rischiano di levare ottimismo in vista di quello che verrĆ . Nella speranza che sia un 2025 più felice, auguri a tutti i tifosi estensi!



Nefasto , le colpe sono ben specificate e personali ,e chiaramente VOLUTE , tutte suešŗš²šŗš²šŗš²š , aggiungo che di foot ball NON ne capisce niente.
Da quando Tachipirina š¤”
In veritĆ sono ormai 4 gli anni nefasti con questa dirigenza vergognosa.
Dal 2020 ogni anno ĆØ nefasto…
Purtroppo sono giĆ 4 gli anni nefasti! E se rimane Big jim, continueranno! Sempre che non si retroceda! Bella prospettiva!