Pareggio al Mazza per la Spal (1-1), con alcune note liete da considerare

Contro il Perugia davanti ad oltre 5mila persone, la sfida tra due delle deluse del girone B di Serie C

Davanti ad oltre 5mila persone, la sfida tra due delle deluse del girone B di Serie C finisce in parità con reti di una sorta di “scontro generazionale”: il vantaggio del baby di scuola Inter Di Maggio ed il pari dell’intramontabile Antenucci, 40 anni compiuti lo scorso settembre. Un risultato, quello di 1-1, che non permette di portare a casa la piena posta in palio, che manca da addirittura 43 giorni dalle parti della città estense per quello che concerne il calcio.

Restano, per mister Dossena, diverse buone considerazioni emerse da questa gara, a partire da un carattere finalmente marcato mostrato nel secondo tempo, con la squadra in dieci uomini per via della quinta espulsione in carriera subita da El Kaddouri. Due sono arrivate in questa stagione, complicando non poco i piani partita della Spal, come già era accaduto a Pontedera. Interessante anche il passaggio al 4-3-3, forse il modo di mettere in campo in maniera il più possibile efficace tutti i calciatori di maggior talento. Un punto per rimettere la marcia non è tutto sommato male, in attesa di tempi migliori. Pur con sofferenza, a conti fatti, è stato un buon inizio di 2025.

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