Venerdì in serata la Spal sfiderà la Lucchese di Giorgio Gorgone, formazione che vive un momento non granché positivo e, tra le altre cose, contraddistinto da un filo di incertezza legato al futuro. La proprietà pareva destinata a diventare americana, peraltro nell’ambito di un periodo recente che ha visto diverse difficoltà societarie negli ultimi anni, con addirittura tre fallimenti in un intervallo di tempo intercorso tra il 18 novembre del 2008 e l’estate del 2019.
La trattativa è stata, però, oggetto di tramonto tre giorni fa, tramite una nota della società American Group Sports, che ha dichiarato in una nota: “Esprimiamo il nostro dispiacere nel comunicare che la Lucchese Calcio ha deciso di rinunciare alla proposta di acquisizione avanzata. La nostra proposta non rappresentava solo un apporto economico, ma un vero e proprio piano strategico per il rilancio e la crescita del club. Immaginavamo un futuro in cui la Lucchese sarebbe diventata un punto di riferimento nel calcio italiano, grazie a nuovi investimenti infrastrutturali, programmi sportivi innovativi e una gestione moderna e sostenibile”.
Sul piatto ci sarebbe, ad ogni modo, l’interesse di un gruppo toscano, mentre ha smentito le indiscrezioni che lo volevano interessato il presidente del Ragusa, l’imprenditore Gaetano Cutrufo. In tutto questo la classifica non è meravigliosa: un punto in meno rispetto ad Antenucci e i suoi compagni, oltre ad un ruolino recente non proprio brillante. Una delle caratteristiche statistiche che subito saltano all’occhio della formazione rossonera riguarda l’attitudine al pareggio: ben 10 i segni “X” in schedina nel corso del campionato attuale. Sul mercato, nel frattempo, poco da sorridere: servirebbe qualche innesto ma i soldi in saccoccia sembrano, almeno stando così le cose societariamente, praticamente zero. A questo si aggiunge un altro problema: alcuni dei calciatori di maggior prospettiva, su tutti il bravo esterno leva 2003 ex Fiorentina Ettore Quirini, sono a scadenza di contratto e potrebbero addirittura lasciare già nella sessione invernale.


