Un pareggio strappato con coraggio e determinazione ha lasciato i tifosi divisi tra soddisfazione e rassegnazione. Nonostante l’inferiorità numerica dal 38’ al 95’ e uno svantaggio iniziale, la squadra ha saputo reagire, pareggiando grazie al solito Antenucci il gol di Di Maggio. L’entusiasmo però non nasconde le preoccupazioni: si vive di risultati minimi, accontentandosi di prove di carattere in assenza di un vero slancio. I giorni di gloria sembrano lontani e il “galleggiamento” in classifica diventa sempre più difficile da accettare.
Mister Dossena, nel tentativo di dare una scossa, ha rispolverato il 4-3-3 con varianti di 4-3-2-1, una soluzione che non aveva portato frutti nella prima parte della stagione. L’obiettivo era alzare il baricentro e creare più occasioni, ma la squadra ha sofferto le stesse difficoltà viste nei mesi precedenti. In una fase di parità numerica, la Spal ha costruito pochissimo, trovando una sola conclusione dalla distanza con Rao. Le difficoltà nella manovra offensiva hanno riaperto quei pericolosi spazi a centrocampo che si era cercato di chiudere con fatica nelle ultime gare. Soltanto errori del Perugia in rifinitura e i recuperi affannosi di Arena e compagni hanno evitato un passivo più pesante.
Il gol del solito Re Mida, capace di trasformare una palla in area in una rete, ha ridato speranza, ma la squadra è ancora lontana dall’essere competitiva su tutti i fronti. La prova contro il Perugia potrebbe essere il segnale di un cambio di rotta, ma resta da vedere se questo spirito sarà confermato nelle prossime gare. Intanto, a Lucca, mancherà El Kaddouri, mentre Haoudi, autore di una buona prestazione iniziale, necessita ancora di ritrovare la condizione fisica ideale.
Il mercato invernale sarà cruciale per rinforzare una rosa che, al momento, non sembra adatta a reggere un modulo offensivo o spregiudicato. Per ora, la priorità rimane la salvezza, costruita punto su punto, con un gioco più solido e pragmatico. Solo a emergenza superata si potrà tornare a pensare a soluzioni più ambiziose.


