La situazione in casa Spal sta lentamente migliorando. L’emergenza infortuni, che aveva limitato drasticamente le opzioni per mister Dossena negli ultimi mesi, si sta finalmente attenuando, permettendo al tecnico di avere maggiori possibilità soprattutto in difesa e a centrocampo. Tuttavia, il nodo principale resta l’attacco, dove il reparto è ancora incompleto e necessita di rinforzi. Nell’attesa, il mister potrebbe valutare l’opzione di riportare D’Orazio al suo ruolo naturale di esterno offensivo.
Lo scorso venerdì, nella sfida contro la Lucchese al Porta Elisa, si è vista una novità importante: per la prima volta dopo quasi due mesi e mezzo, Dossena ha effettuato cinque sostituzioni. In un calcio dove i cambi rappresentano uno strumento tattico fondamentale, l’allenatore della Spal è stato spesso costretto a fare di necessità virtù, non potendo contare su una panchina completa. Emblematica è stata la gara contro il Legnago, in cui è stato effettuato un solo cambio, peraltro all’87’, quando Antenucci ha lasciato spazio al giovane Contè, autore poco dopo del suo primo gol da professionista.
L’emergenza ha portato mister Dossena a convocare regolarmente ragazzi della Primavera per completare la distinta. Alcuni di loro, come Contè, Boccia, Cecchinato e Camelio, hanno avuto l’occasione di esordire nel calcio professionistico. Ma in una situazione normale, l’allenatore avrebbe potuto utilizzare le sostituzioni per incidere tatticamente sulle partite, anziché limitarsi a gestire le fatiche e le risorse disponibili.
Difesa e centrocampo ritrovano alternative preziose
L’attacco resta il reparto più carente, difesa e centrocampo offrono finalmente margini di scelta. Al centro della retroguardia, in attesa dei prossimi rientri di Bachini e Fiordaliso, Arena, Nador e Bassoli si contendono due maglie da titolare, garantendo opzioni affidabili al tecnico. Anche a centrocampo la situazione è più fluida: Zammarini, El Kaddouri (squalificato nell’ultima gara) e D’Orazio sono i titolari designati, ma Haoudi e Awua rappresentano valide alternative pronte a subentrare. A disposizione ci sono anche Buchel e Radrezza, nonostante siano ufficialmente sul mercato, che possono comunque offrire qualità ed esperienza in questa fase della stagione.
La questione offensiva: idee e possibili soluzioni
Rimane da affrontare la vera criticità dell’attacco. Con un reparto ridotto all’osso e in attesa di nuovi innesti dal mercato, Dossena potrebbe considerare la possibilità di riposizionare D’Orazio nel suo ruolo originale di esterno offensivo per tamponare le lacune temporanee. Una mossa che, se concretizzata, potrebbe offrire maggiore imprevedibilità e soluzioni in fase avanzata.


