Dopo l’esperienza negativa dello scorso agosto, quando sfumò il ritorno di Massimo Zilli, il ds Casella ha scelto di anticipare i tempi, assicurandosi due nuovi rinforzi. Le firme ufficiali ancora mancano, ma con ogni probabilità domani, nella sfida contro il Milan Futuro, la squadra avrà a disposizione un nuovo attaccante.
Tutti gli indizi portano a Juan Ignacio Molina, centravanti argentino classe 1997, originario di Rosario. Attaccante fisicamente strutturato, capace di giocare da solo in avanti, non è un bomber prolifico, ma rappresenta una preziosa alternativa per far rifiatare Mirco Antenucci e coprire le assenze di Ottar Karlsson, spesso condizionato dagli infortuni. Molina arriva in prestito dalla Vis Pesaro, dove in questa stagione ha collezionato 20 presenze in campionato (sei da titolare) e una in Coppa Italia, segnando due reti.
Nell’ambito della stessa trattativa, la Spal ha chiuso un secondo innesto: Christian Nina, centrocampista classe 2001, anch’egli proveniente dalla Vis Pesaro con la formula del prestito. Dopo gli esordi nel Monopoli, Nina si è trasferito alla Vis Pesaro nel 2022, trovando continuità solo nella scorsa stagione, con 22 presenze e due reti. Quest’anno, invece, non è mai entrato nelle rotazioni di Stellone, totalizzando appena due apparizioni in campionato e una in Coppa Italia. Il suo arrivo amplia ulteriormente un reparto di centrocampo già numeroso.
Le operazioni principali sembrano ormai definite, ma non si escludono ulteriori movimenti prima della chiusura del mercato, fissata per lunedì. In uscita, il nome più caldo è quello di Radrezza, considerato un esubero a centrocampo. Tuttavia, anche in entrata potrebbero esserci sviluppi: oltre alla ricerca di un secondo portiere, la società valuta eventuali opportunità per rinforzare ulteriormente la rosa.


