La Spal incassa un’altra sconfitta pesante, cedendo al Milan Futuro, che si impone con un successo che rischia di segnare un punto di non ritorno per la squadra di Dossena. I rossoneri, già vincitori della metà delle proprie partite stagionali proprio contro Antenucci e compagni, infliggono un’altra delusione ai tifosi presenti al Mazza, dove esplode la contestazione: nel mirino, oltre al presidente Tacopina, anche il tecnico biancazzurro e il direttore sportivo Casella.
Per provare a invertire la rotta, l’allenatore cambia profondamente l’undici titolare rispetto alla gara contro il Carpi: ben cinque novità tra i giocatori di movimento. In difesa, spazio a Bassoli e Ntenda, mentre a centrocampo debutta dal primo minuto l’ultimo arrivato, Paghera, con Awua spostato mezz’ala sinistra e D’Orazio lasciato in panchina. In attacco, si registra l’esordio dal primo minuto di Spini sulla destra, ma la vera sorpresa è il ritorno da titolare di Karlsson, che mancava dall’undici iniziale da tre mesi.
L’approccio della Spal sembra promettente: nei primi 20 minuti la pressione porta a due grandi occasioni in pochi secondi. Prima Paghera colpisce il palo con una conclusione dalla distanza, poi Rao sfiora il gol con un tiro che termina fuori di pochissimo. Inoltre, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un evidente contatto su Karlsson in area lascia più di un dubbio: con il VAR sarebbe rigore netto, ma l’arbitro lascia correre.
Dopo questa fase iniziale favorevole ai padroni di casa, il Milan Futuro cresce e inizia a rendersi pericoloso. Magrassi spreca una grande occasione calciando fuori su assist di Sandri, ma poco prima dell’intervallo trova il gol del vantaggio. Il cross di D’Alessio dalla sinistra pesca il numero 99, che anticipa Bassoli e batte Galeotti con un colpo di testa preciso.
La reazione biancazzurra arriva a inizio ripresa e porta subito al pareggio. Appena entrato in campo, Antenucci sfrutta una sponda di Karlsson e con una conclusione potente ristabilisce l’equilibrio. Il capitano prova a trascinare la squadra e avrebbe anche una grande chance per ribaltare la partita, ma non concretizza su assist di Ntenda. E come spesso accade nel calcio, l’errore viene punito subito dopo: sugli sviluppi di una punizione, Quirini svetta indisturbato e riporta avanti il Milan Futuro.
Da quel momento, la Spal non riesce più a reagire, lasciando il controllo agli avversari. Il punteggio non cambia e i rossoneri si aggiudicano lo scontro diretto, portandosi a sole due lunghezze dai biancazzurri, che sembrano ormai in piena crisi.



Ora Dossena è a forte rischio.
Di questo passo arriva tranquillamente a Natale