I problemi restano, e il gol subito da Bentivegna poco prima della mezzora sembrava far presagire a un’altra giornata nera per la Spal. I ragazzi di Baldini, invece, tornano da Pescara rinfrancati, trovando un punto in trasferta. L’ultima volta che si era mossa la classifica lontano da casa era stato addirittura nella prima parte di gennaio, e non va sottovalutata la difficoltà del contesto in cui si giocava, contro una squadra teoricamente con ambizioni da promozione. Anche il Delfino, a onor del vero, ultimamente non se la passa benissimo, e non ha caso a fine partita sono arrivati sonori fischi dai quasi 4mila presenti sugli spalti dell’Adriatico, che fino a qualche settimana ancora cullavano sogni di gloria. Eventualmente lo dovranno fare tramite i playoff, ma il recente andamento del 2025 è perlomeno preoccupante: solo 10 lunghezze incasellate in ben 9 partite.
Pescara-Spal 1-1
Reti: 29′ Bentivegna, 51′ D’Orazio
PESCARA (4-3-3): Plizzari, Pellacani, Brosco, Lancini, Moruzzi (46′ Crialese), Valzania, Squizzato (67′ Meazzi), Dagasso, Bentivegna (54′ Ferraris), Tonin (54′ Alberti), Cangiano.
A disposizione: Profeta, Saio, Letizia, Pierozzi, Staver, De Marco, Merola.
Allenatore: Baldini
SPAL (3-4-3): Galeotti, Fiordaliso (79′ Nina), Nador, Bruscagin (46′ Rao); Calapai (74′ Bassoli), Zammarini, Radrezza, Mignanelli, Spini (46′ D’Orazio), Antenucci, Parigini (63′ Awua).
A disposizione: Meneghetti, Zenti, Ntenda, Paghera, Haoudi, Kane, Karlsson.
Allenatore: Baldini
Arbitro: Alberto Poli della sezione di Verona
Ammoniti: Brosco, Lancini, Alberti, Cangiano, Antenucci, Zammarini, Radrezza
Spettatori: 3.730 (ospiti 103) per un incasso totale di euro 22.448
Recuperi: 1′ pt e 4’st


