Spal-Arezzo 0-2: crisi senza fine, ora il pericolo dell’ultimo posto è reale

La Spal sprofonda nella crisi e ora il pericolo dell’ultimo posto è più che mai concreto: la squadra deve lottare per evitare la retrocessione diretta

A otto giornate dalla conclusione della stagione regolare, la Spal vede sfumare la possibilità di salvarsi senza passare dai playout. La priorità ora è evitare di essere risucchiata in fondo alla classifica, con l’ultimo posto che porta alla retrocessione diretta in Serie D distante solo due punti.

Nel frattempo, il divario con Perugia e Campobasso, attualmente sestultime, si è ampliato a otto lunghezze, un margine che appare impossibile da colmare per una squadra che ha conquistato appena una vittoria nelle ultime 14 partite, l’unica arrivata sul campo della Lucchese.

Se la formazione toscana, oltre alla recente sconfitta contro il Pescara, ha dovuto affrontare anche una penalizzazione di sei punti, tutte le altre squadre in lotta per non retrocedere hanno dato segnali di ripresa. Il Sestri Levante ha ottenuto una vittoria fondamentale contro il Campobasso (2-0, doppietta di Brunet), tornando al successo dopo oltre due mesi.

Questo risultato ha ridisegnato la parte bassa della classifica, con tre squadre ora appaiate all’ultimo posto a quota 23 punti: Legnago Salus, Milan Futuro e Sestri Levante. Il Legnago ha conquistato l’ottavo punto nelle ultime quattro giornate, imponendo lo 0-0 alla Torres a Sassari, mentre il Milan Futuro di Oddo ha nuovamente mancato l’appuntamento con la prima vittoria della sua gestione, pareggiando a reti inviolate contro il Perugia.

Nonostante le difficoltà evidenti delle formazioni in fondo alla classifica, Legnago Salus e Sestri Levante stanno dimostrando carattere e determinazione per giocarsi la salvezza fino alla fine, mentre il Milan Futuro continua a stentare ma resta un avversario temibile in ottica playout.

La Spal, invece, è in caduta libera: negli ultimi sette turni ha conquistato un solo punto, con l’attacco meno prolifico e la difesa più battuta (4 gol fatti e 13 subiti). Da fine gennaio ad oggi, la squadra ha perso terreno rispetto alle dirette concorrenti: otto punti rispetto al Legnago, cinque al Sestri Levante e quattro al Milan Futuro.

Il tecnico Baldini, nel post-partita, ha evidenziato un problema mentale della squadra, incapace di trasformare il lavoro settimanale in risultati sul campo. Le sue scelte tattiche finora non hanno portato i frutti sperati, con un bilancio di un punto in cinque partite.

Come se non bastasse, domani contro la Pianese mancheranno gli squalificati Mignanelli e Antenucci, ulteriori assenze che complicano il cammino.

La realtà per la Spal è ormai chiara: l’obiettivo principale non è più la salvezza diretta, ma evitare l’ultimo posto e la retrocessione immediata.

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1 anno fa

Se non si svegliano in fretta a cominciare dalla prossima gara l’ultimo posto è solo una formalità, visto giocare Sestri e Legnago sono due squadre superiori alla Spal, stanno recuperando punti su punti…

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