Baldini: “Non conta il modulo, ma l’interpretazione”

La conferenza stampa di mister Baldini comincia con una puntualizzazione, anche per rispetto dei giornalisti presenti, che spiega il perché dopo l’ultima partita fu il ds Casella a presentarsi ai microfoni: “Dopo Piancastagnaio non ho parlato, ero semplicemente reduce da parecchie conferenze stampa e ho voluto catapultarmi direttamente con il pensiero sulla partita successiva”.

Partita contro una big Abbiamo preparato la partita nei minimi dettagli e questi vanno riportati in campo. Vedo concentrazione e consapevolezza. Veniamo da una prestazione tosta a livello caratteriale. Con la Pianese c’è stato tutto quello che serve per salvarsi. La determinazione vista è stata diversa da tutte le altre partite. Tipica da una squadra di serie C che vuole mantenere la categoria. Lo stesso dobbiamo fare contro la seconda della classe”.

Difesa a tre “Fondamentalmente avevamo giocato più o meno così in altre partite. Non ha funzionato il modulo, ma l’interpretazione. Martedì siamo stati più compatti, partendo dal fatto di non dover prender gol. E così deve essere anche contro la Ternana. Se lasci spazi a una squadra come loro, poi vanno a nozze”.

L’errore di Galeotti Ha fatto un errore clamoroso, ho detto ai ragazzi che un calciatore, pur giovane, deve pensare a tutti i suoi compagni, alla società e alla situazione. Se si fa questo mestiere si hanno degli obblighi. Poi se qualcuno ti rompe le scatole a voce e con gesti per tutta la partita, anche se è un raccattapalle di 15 anni, non è nemmeno questa una cosa normale”.

Fiducia al secondo Meneghetti “Il portierino, così io chiamo di solito i “secondi, ha la mia massima fiducia. L’ho visto allenarsi, lo conosco per quello e non per le partite, ma sono sereno e tranquillo”.

Iglio “Vi ho detto al mio arrivo che avrei valutato ogni singolo giorno al centro sportivo. Sin da subito non ho capito perché fosse ai margini, l’ho reintegrato in accordo col club, l’abbiamo messo in competizione con Calapai e ho pensato che potesse darci una mano”.

Molina È un lavoratore incredibile. Pressa tutti, sporca palloni ed è il nostro primo difensore senza possesso palla. Per salvarci serve questo tipo d’atteggiamento”.

Tutto si può fareCredo anzitutto che questa squadra possa battere anche la Ternana. Dobbiamo fare dei punti, non dei calcoli, a prescindere dall’avversario di giornata”.

Articoli correlati

Il tecnico della Spal, o Ars et Labor, Carmine Parlato si è fermato con disponibilità...

un focus sugli acquisti estivi
Rivoluzione quasi totale. Ogni innesto è stato chiamato a incidere subito, con l’obiettivo di riportare...
Queste le prime pagine dei maggiori quotidiani sportivi in edicola oggi...