La Spal inizia, seppur con tutte le difficoltà di crescita e di percorso, a dare qua e là qualche risposta, soprattutto in trasferta. Un buon viatico in vista di quello che sarà l’appuntamento decisivo del cammino stagionale intero: i playout. Nella gara di Sassari, infatti, si è vista una squadra reattiva alle impostazioni di mister Baldini e, soprattutto, con una mole molto bassa di occasioni nitide concesse a una squadra che, già nella passata stagione peraltro, si mostra da tempo come pienamente difficile da affrontare per tutto il resto del girone.
In particolare spolvero è parso l’ottimo Parigini, ma anche l’ex Lume Spini ha offerto un contributo di livello, portandosi spesso e volentieri dentro il campo per offrire nuove soluzioni. La squadra, pur non avendo di fatto calciatori abili in fase di inserimento da dietro nei sedici metri avversari, ha mostrato spesso capacità di incidere, anche se purtroppo senza andare a rete, nell’area sarda. Buone nuove anche da Molina, che ora speriamo possa dirsi definitivamente a suo agio nella nuova piazza e dimensione.


