La Spal spreca lāopportunitĆ di rilanciarsi in classifica e si deve accontentare di un pareggio casalingo contro il Pontedera, in una sfida che ricalca molte delle delusioni recenti. Allo stadio Paolo Mazza finisce 1-1, con reti di Spini per i padroni di casa e Moretti per gli ospiti. Un risultato che serve a poco ai biancazzurri, incapaci di capitalizzare il buon gioco espresso soprattutto nella prima frazione.
Baldini conferma lāundici visto a Sassari, con lāunico cambiamento rappresentato dallāinserimento di Ntenda al posto di Mignanelli sulla corsia sinistra. A centrocampo restano titolari Nador e Awua, nonostante il ritorno di Radrezza, mentre Antenucci parte dalla panchina, ma viene omaggiato da una coreografia emozionante della curva Ovest.
L’avvio ĆØ incoraggiante, con la Spal che spinge grazie allāenergia delle tre punte. Parigini ĆØ il più attivo: prima serve a Molina un pallone dāoro che lāargentino spreca, poi va vicino al gol con una punizione ben congegnata. Le occasioni migliori arrivano tutte dai padroni di casa, anche se manca la precisione sotto porta. Spini si fa notare con un assist per Molina, la cui girata esce di poco.
Il gol dellā1-0 arriva al 26′ con una prodezza di Spini che raccoglie una respinta della difesa e calcia un missile sotto la traversa che non lascia scampo a Vivoli. Lāentusiasmo sugli spalti, però, si spegne quasi subito: due minuti dopo, su un corner, Moretti pareggia con un colpo di testa lasciato indisturbato da Bruscagin. Ancora una volta, unāingenuitĆ difensiva punisce la squadra di Baldini.
Nella ripresa la Spal mantiene il controllo del gioco, ma non riesce a trovare la stoccata decisiva. Parigini e Molina provano a combinare, ma manca precisione negli ultimi metri. Con lāingresso di Antenucci ed El Kaddouri, il tecnico tenta il tutto per tutto. Il capitano ci prova, ma il suo tiro ĆØ debole, mentre il marocchino viene fermato dalla difesa ospite dopo una bella azione personale.
Il match termina con un pareggio che lascia lāamaro in bocca, soprattutto per la quantitĆ di gioco creata rispetto agli avversari. Lāappuntamento con la vittoria tra le mura amiche slitta ancora, e la classifica resta invariata, con la Lucchese ancora lontana e la zona playout sempre più insidiosa.



Una squadra così misera in tutti i sensi, a Ferrara non si era mai vista in tutta la storia della società . Grazie DS, per esserti impegnato così tanto a portare a Ferrara del broccame improbabile anche nei dilettanti!