La Spal vive forse il momento meno travagliato della sua complicata stagione. Sembra strano a dirsi per due semplici pareggi per 1-1 filati, ma la crescita della squadra nelle prestazioni sta apparendo come molto evidente. Il Pontedera, squadra allenata da Leonardo Menichini, è parsa in difficoltà a fronte di un avversario efficace e veloce nella gestione delle transizioni, con gli esterni d’attacco molto bravi anche a prodigarsi, all’occorrenza, in un forte lavoro di sacrificio a sostengo di Nador e Awua. Nulla che si fosse visto con continuità nei mesi scorsi, con buona pace di chi non vedeva possibile alcun margine di crescita in questa compagine, che appariva effettivamente davvero incorreggibile per buona parte del suo cammino. Il punto di arrivo, però, è spesso quello fondamentale nel campionato di C, premesso che i playout non sono ormai più evitabili. Di buono, però, resta l’aspetto più di primaria importanza: nella fase cruciale del ‘24/25 Baldini spera di poter contare sulla bontà di quanto intravisto contro la Torres e il club toscano stesso. La prova, se non del nove, comunque importante da vidimare sarà sabato, contro una squadra indubbiamente sorprendente e con buone qualità nel complesso.



Effettivamente c’è ancora molto tempo per migliorare
Mo giv da bon?