Spal, Walter Mattioli frena le voci ma non chiude la porta al ritorno in biancazzurro

Durante l’evento “Curva Ovest in Festa”, l’ex presidente ha frenato sull’ipotesi di un ritorno al vertice, pur rimanendo il nome più apprezzato dai tifosi

Con toni misurati e senza proclami, Walter Mattioli ha scelto la via della prudenza nel valutare un suo eventuale ritorno alla guida della Spal. Sul palco del Parco Urbano, durante l’evento “Curva Ovest in Festa” organizzato dagli ultras, l’ex presidente ha sottolineato come il suo coinvolgimento nel mondo calcistico sia sospeso dal 2021, anno in cui fu costretto a cedere il testimone a Joe Tacopina.

Chi si aspettava un annuncio clamoroso è rimasto deluso. Mattioli ha chiarito fin da subito di non avere al momento alle spalle un gruppo imprenditoriale pronto a sostenerlo. Inoltre, ha evidenziato le complessità legate alla gestione delle strutture fondamentali del club, come lo stadio Paolo Mazza e il centro sportivo G.B. Fabbri, vincolati da contratti di convenzione non facilmente rinegoziabili.

Nonostante le dichiarazioni caute, il nome di Mattioli è tornato centrale nel dibattito pubblico dopo l’esclusione della Spal dalla Lega Pro. Una decisione che ha costretto la squadra a ripartire dai dilettanti, scatenando il malcontento della piazza e rilanciando il desiderio di un cambio netto nella gestione societaria.

Il ruolo del Comune sarà decisivo. Così come accadde nel 2013, quando l’amministrazione scelse di affidare il futuro del club alla cordata guidata proprio da Mattioli e dalla famiglia Colombarini, anche stavolta toccherà al sindaco Alan Fabbri e all’assessore Andrea Maggi individuare la figura più adatta a ricostruire il progetto biancazzurro.

Il legame con i tifosi resta saldo. Per buona parte della tifoseria organizzata, Mattioli rappresenta ancora il presidente ideale, capace di incarnare i valori e l’identità del club. Il suo passato parla chiaro: dalla Serie C alla Serie A con due salvezze consecutive, sotto la guida di Leonardo Semplici, il suo operato ha lasciato un’impronta indelebile.

Tuttavia, il diretto interessato mantiene una posizione defilata. Pur non escludendo la possibilità di tornare in corsa, ha dichiarato di non voler scoprire le proprie intenzioni nell’immediato, preferendo osservare con attenzione le prossime mosse dell’amministrazione e dell’attuale proprietà.

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9 mesi fa

Siete talmente informati che non sapete nemmeno chi è l’assessore allo Sport…

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9 mesi fa

Solo il. SINDACO Quale Rappresentante della PROPRIETA’ delle STRUTTURE SPORTIVE : STADIO e CENTRO di Via Copparo, può ATTIVARE i DIRITTI verso Una Proprietà Fatiscente perché Totalmente Inadempiente Economicamente. Salvaguardando il Marchio SPAL, e Proponendosi ad INVESTITORI Territoriali E Non, per Ripartire su basi strutturalmente Credibili. Forza Vecchia Amata SPAL.

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