Ferrara si mobilita per la Spal: in duemila in piazza per salvare il club

Tifosi, famiglie e cittadini in corteo dal Mazza al Municipio: consegnato un documento con richieste precise al sindaco Fabbri per il futuro della società

Un’ondata biancazzurra ha invaso il centro di Ferrara nella serata di ieri, dove circa duemila persone si sono ritrovate per manifestare a favore della Spal. Il corteo, partito dallo stadio Paolo Mazza e conclusosi in piazza del Municipio, ha visto la partecipazione di uomini, donne, giovani atleti, famiglie e ultras, uniti dall’urgenza di dare un futuro alla squadra cittadina.

Ferrara ha risposto con forza all’appello: alle 19, l’appuntamento sotto la Curva Ovest ha visto una partecipazione immediata, ma la camminata lungo viale Cavour è iniziata mezz’ora più tardi per permettere l’arrivo di altri partecipanti. Tra loro, anche dipendenti della società rimasti senza lavoro, come lo SLO Luca Pozzoni, e atleti del vivaio e dell’Accademia Spal.

I cori hanno scandito l’intero percorso, con slogan come “Ferrara merita rispetto” e “Questa curva non retrocede”, mentre l’obiettivo delle contestazioni si è concentrato su Joe Tacopina, presidente uscente del club. Non sono mancati curiosi e cittadini affacciati dai balconi, intenti a sostenere la protesta.

All’arrivo in piazza, gremita fino all’inverosimile, un rappresentante della Curva Ovest ha letto un comunicato ufficiale, contenente una serie di richieste al Comune. Le istanze riguardano la tutela immediata dei lavoratori, il rilancio del settore giovanile, la restituzione del marchio Spal alla città, la garanzia di continuità sportiva allo stadio Mazza e l’inclusione di un rappresentante della tifoseria nel Consiglio di Amministrazione della futura società.

Il documento è stato consegnato al sindaco Alan Fabbri e all’assessore allo Sport Francesco Carità, che si sono affacciati per riceverlo ufficialmente. Il sindaco ha ribadito l’impegno dell’amministrazione: “Dal giorno della mancata iscrizione alla Serie C siamo in campo. Lavoriamo per superare questo momento difficile, che coinvolge un simbolo storico della città, amato anche fuori dai confini ferraresi”.

La rinascita della Spal è già iniziata, con il sostegno compatto della città e l’impegno politico volto a restituire una prospettiva solida alla squadra. La manifestazione ha rappresentato un forte segnale di coesione civica e di appartenenza, testimoniando come lo sport possa ancora essere motore di identità e orgoglio collettivo.

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