Il futuro della Spal resta appeso all’autorizzazione della Figc, condizione indispensabile per pubblicare il bando con cui affidare la ripartenza del club dopo la mancata iscrizione in Serie C. Il Comune di Ferrara ha già avviato il procedimento per revocare le concessioni sportive alla Spal srl dell’ormai ex proprietario Joe Tacopina, tagliando formalmente i ponti con la gestione americana.
Nel frattempo, la tifoseria biancazzurra attende con impazienza novità sulla futura proprietà, desiderosa di tornare a parlare di calcio dopo settimane segnate da incertezze e amarezza. I tempi tecnici imposti dalle normative federali rallentano l’iter, anche se l’amministrazione comunale ha già avviato la procedura per la ripartenza dalla categoria Eccellenza, come previsto dai regolamenti interni della Federcalcio.
Sul fronte delle manifestazioni d’interesse, diverse le cordate che si sono fatte avanti, anche se molte di queste sembrano aver effettuato solo valutazioni preliminari, senza reali intenzioni d’acquisto. Restano però due candidati forti, entrambi ferraresi: da un lato l’ex presidente Walter Mattioli, dall’altro il gruppo legato alla polisportiva X Martiri.
Mattioli gode ancora del sostegno di una parte della tifoseria, che ricorda il suo ruolo nelle promozioni fino alla Serie A, ma resta da verificare se riuscirà a reperire le risorse necessarie per garantire stabilità e ambizioni future. Di contro, la X Martiri punta su un progetto strutturato, con un vivaio consolidato e una proposta gestionale che mira a dare continuità, pur consapevole della forza mediatica e storica dell’ex presidente.
Il gruppo di Porotto, infatti, avrebbe ottenuto il supporto di uno sponsor pronto a entrare in società con un ruolo di primo piano, dopo aver già coinvolto investitori interessati a offrire sostegno esterno. Tuttavia, la vera sfida sarà garantire una solidità economica sufficiente a reggere l’impatto del rilancio e ottenere la fiducia del Comune e, soprattutto, della Federazione.
Nonostante l’interesse crescente, le iscrizioni ufficiali al bando non sono ancora aperte, e l’iter dipenderà dalla risposta della Figc attesa a ore. Solo allora si potrà dare il via alla nuova era della Spal, tra promesse, rivalità locali e la speranza di tornare presto tra i professionisti.



Per cortesia mi potete spiegare come un nuovo progetto può partire dall’eccellenza se formalmente la spal di Tacopina esiste ancora e di conseguenza può iscriversi all’eccellenza.