Walter Mattioli non sarà più coinvolto nella nuova Spal, nonostante una speranza di essere parte del progetto Ars et Labor l’avesse (eccome) coltivata. Lo ha dichiarato lo stesso presidente del club dal 2013 al 2023, esprimendosi tramite un comunicato: “Dopo aver letto le notizie circolate sui quotidiani locali, appreso di tantissime voci e indiscrezioni nate negli ambienti ferraresi e ricevuto numerosi messaggi e telefonate dai tifosi spallini, il sottoscritto, Walter Mattioli, precisa che nessun rappresentante del gruppo costituito dall’imprenditore argentino Juan Martín Molinari, incaricato giovedì 10 luglio 2025 dal sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, di costruire la nuova società calcistica Ars et Labor, ha intrattenuto con me qualsiasi tipo di contatto, sia telefonico, sia personale per sondare una mia eventuale disponibilità a collaborare nel gruppo, né tantomeno ha organizzato un incontro diretto tra le parti”.
Una presa di posizione forte e chiara, svuotante alcune indiscrezioni in realtà non del tutto attendibili, anche se c’è una piccola verità in merito: “Nella giornata di martedì 8 luglio, precedente la chiusura del bando di assegnazione, una conoscenza comune tra me e il gruppo argentino mi chiamò per verificare la possibilità di incontrare questa cordata. Ma immediatamente declinai l’invito per una scelta professionale e personale. Infatti, quale promotore assieme all’imprenditore Trio di un piano depositato per concorrere alla rinascita del calcio cittadino, ho ritenuto chiusa qualsiasi altra opzione dirigenziale, mostrando serietà, integrità morale e rispetto nei confronti delle persone con cui avevo sviluppato il progetto, come sempre è avvenuto nella mia storia di manager sportivo”.


