Milos Malivojevic è uno dei volti nuovi della Spal che più hanno attirato l’attenzione. Da tempo inserito tra i protagonisti più brillanti del campionato di Eccellenza, il trequartista reggiano di origine serba non ha mai compiuto il definitivo salto di qualità, ma ora si dice pronto a raccogliere la sfida: “Forse in passato potevo fare di più, ma oggi mi sento nel posto giusto al momento giusto“.
L’ex top player dell’Eccellenza ha riconosciuto le difficoltà che lo hanno accompagnato nel corso della carriera, tra aspettative alte e qualche occasione mancata. “Molti mi hanno chiesto perché non sia arrivato prima in piazze importanti. Non ho una risposta certa“, spiega “ma ammetto di essere stato molto critico con me stesso. Il calcio, però, è fatto anche di incastri e situazioni. Qui a Ferrara sento energia, motivazione e tanta voglia di fare bene“.
La piazza estense lo ha accolto con entusiasmo, e Malivojevic sente di poter dare un contributo importante. Nonostante la pressione, il trequartista guarda al futuro con ottimismo. “La pressione? Certo che c’è, ma è una spinta positiva. Vuol dire che ci si aspetta qualcosa da noi. Questo non può che motivarmi“, ha dichiarato.
Con una carriera costruita sui campi della categoria, Malivojevic conosce bene le dinamiche dell’Eccellenza, ma tiene a precisare che l’ambizione della Spal va oltre la semplice promozione. “Siamo consapevoli di cosa rappresenta questa maglia e dell’obiettivo comune. Non ho traguardi personali: penso solo alla squadra e a quello che dobbiamo fare tutti insieme“.


